venerdì 12 luglio 2013

News - AGCOM: -60 centesimi sul nolo ultimo miglio

Potrebbe calare di 60 centesimi il costo dell'unbundling da Telecom Italia

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Ho letto ieri sera su twitter il post di Enrico Pagliarini (@e_pagliarini) che in 2024, la trasmissione radiofonica di Radio 24, seguo assiduamente (il podcast è sempre sul blog).
#Agcom aggiorna tariffa x unbundling (affitto che operatori alternativi pagano a Telecom x ultimo miglio) a 8,68 euro/mese da 9,28. #Buono
Mi sono chiesto se una tale flessione (60 centesimi -6,47%) non potesse determinare poi un conseguente abbattimento del costo per l'utente finale. Dato lo scetticismo che, in una gentile risposta, Pagliarini ha manifestato (condiviso dal Giornale), ho approfondito oggi l'argomento.

L'AGCOM, diretta da Angelo Cardani, ha annunciato ieri 11/07/2013, un taglio ai costi di noleggio che Telecom Italia chiede agli operatori concorrenti (Fastweb, Vodafone, Wind-Infostrada, etc.) per il noleggio dell'infrastruttura in rame sul cosiddetto "ultimo miglio".

Diverse testate giornalistiche (vedi Link utili sotto) oggi dicono che è atteso un abbattimento dei costi per settembre. L'effetto potrebbe essere retroattivo per tutto l'anno 2013 (vedi Bollette del telefono meno care, l'Authority taglia le tariffe). A confermare l'aspettativa è anche la riduzione in percentuali più sensibili sui servizi di bitstream (da 19,50 euro a 15,14 euro – 22,36%) e wholesale line rental (da 11,70 euro per il 2012 a 11,14 euro nel 2013 - 4,79%). Favorire la concorrenza tra operatori è l'obiettivo alla base delle nuove indicazioni dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni. «Le decisioni adottate - ha spiegato l'Agcom - costituiscono uno dei tre elementi del nuovo impianto regolamentare che l'Autorità intende definire per promuovere il passaggio alle reti di nuova generazione, stimolando la concorrenza tra operatori. Gli altri due elementi sono costituiti dalle condizioni di offerta 2013 dei servizi di accesso in fibra, e dal procedimento sull'analisi dei mercati dei servizi di accesso in rame e fibra».

La notizia è stata accolta con entusiasmo dagli altri operatori che ottengono uno sconto di 60 centesimi a fronte di una richiesta di 90 (vedi ‘Giallo’ sulla decisione AgCom sull’unbundling. Sfida a Bruxelles? - Key4biz). Bernabè da Telecom Italia si è detto, invece, fortemente critico. In particolare ha lamentato una controtendenza all'orientamento europeo (vedi Unbundling, Telecom Italia contro Agcom: ‘A rischio investimenti e scorporo’ - Key4biz e Tariffe: l'Agcom taglia Telecom. Bernabé minaccia di accantonare lo scorporo della rete). Vedremo nelle prossime settimane se le pressioni che l'azienda può esercitare in sede europea determineranno un'ammorbidimento della manovra.


(continua sotto)
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Nonostante la risonanza della notizia, non è chiaro se effettivamente ci si debba aspettare una riduzione sui costi per l'utenza finale. Certo ritengo poco probabile che l'eventuale beneficio si possa rivelare retroattivo.


Alla prossima!
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