domenica 4 marzo 2012

Bologna con Engineering verso l'Open Data

Il Comune di Bologna ha avviato uno studio con Engineering per verificare come le applicazioni informatiche in dotazione possano fornire dati interessanti per il cittadino: Open Data Application Index. Più esattamente si tratta di assegnare un indicatore ad ognuna delle 180 applicazioni informatiche che esprima numericamente quanto questa possa fornire dati interessanti per amministrazioni, imprese e cittadini. Si tratta anche di rilevare la qualità del dato disponibile e di come e dove renderlo disponibile.

L'analisi precede la predisposizione di un centro di raccolta per le segnalazioni dei cittadini e della relativa infrastruttura organizzativa e tecnologica. L'esigenza nasce dall'assenza di una gestione organica della notevole quantità di segnalazioni inoltrate all'amministrazione dalla cittadinanza. In futuro vi sarà un'organizzazione che raccoglierà le segnalazioni via call-center, sito internet e attraverso applicazioni per smartphone. Potrà poi smistarle agli uffici interessati, per esempio al settore manutenzione o a chi si occupa del verde, e fornire con maggiore tempestività una risposta al cittadino. Oggi l'attesa può protrarsi anche fino a 500 o addirittura 600 giorni. Questo quanto raccontato da Matteo Lepore, assessore del Comune di Bologna con deleghe all'innovazione e semplificazione amministrativa, progetto Smart City e Agenda Digitale intervistato in Smart-city del 12/02 la trasmissione radiofonica di radio24.

Lepore si auspica che la PA consideri il dato, l'informazione disponibile una risorsa preziosa che inneschi l'avvio di attività migliorative e costruttive e che non sia più considerato un peso, tanto da  scaricarne la responsabilità su altri uffici e competenze.

Nel tempo di internet la disponibilità di dati è illimitata, ma diventa sempre più complesso poterli analizzare per costruire un quadro complessivo sull'argomento d'interesse. L'Open Data consiste anche nel leggere i dati disponibili e riproporli aggregati. Su questo fronte vi sono già diverse realtà. Solo per citarne alcuni:

Linkedopendata.it
LinkedOpenData.it è un'associazione senza fini di lucro di persone che si occupano di tecnologie Web e Semantic Web e contribuiscono a rendere di dominio pubblico e facilmente riusabili dati  istituzionali e non. Obiettivo del lavoro è una maggiore trasparenza e lo sviluppo di un’offerta di servizi innovativi ai cittadini ed alle imprese.

Spaghettiopendata.org
Spaghetti Open Data è il risultato del lavoro di molti cittadini che hanno segnalato e organizzato collegamenti ipertestuali (links). Realizzato con lavoro volontario e autofinanziato. Ha lo scopo di fornire un punto di entrata ai dati pubblici italiani in attesa che siano resi Open Data ed agli Open Data italiani esistenti. 

Scraperwiki.com [EN]
ScraperWiki è uno strumento online che permette di condividere collaborativamente codice realizzato da programmatori di tutto il pianeta per estrarre, aggregare e ripubblicare questi dati. Chiunque può realizzare codice (ndr screen scraper) utilizzando l'editor online. La versione gratuita permette la condivisione del codice e del dato con tutto il mondo. Si tratta di un wiki, altri programmatori possono contribuire al miglioramento del codice.

(continua sotto)

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Apps4Italy
Apps4Italy è un concorso aperto a cittadini, associazioni, comunità di sviluppatori e aziende per progettare soluzioni utili e interessanti basate sull’utilizzo di dati pubblici, capaci di mostrare a tutta la società il valore del patrimonio informativo pubblico.

Dati.gov.it
Il portale dati.gov.it, avviato dal Ministero per la pubblica amminstrazione e la semplificazione il 18 ottobre 2011, apre una nuova stagione per l’innovazione e la trasparenza nella PA, una strada verso l’Open Data italiano. Il processo di gestione delle informazioni prodotte sta progressivamente evolvendo, verso modelli più aperti. Per rimanere aggiornati su tutte le iniziative di Open Data avviate in Italia, la redazione di dati.gov.it ha creato un dataset che descrive i dati catalogati sul sito.

Alla prossima!
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Liberare i dati pubblici crea materia prima per l'economia digitale
Tim Berners-Lee: The next Web of open, linked data - YouTube [VIDEO]
Manifesto per l’Open Government
Come si fa Open Data - Istruzioni per l'uso per Enti e Amministrazioni Pubbiche v.2

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