lunedì 21 dicembre 2020

Come ho connesso la Fire TV ad Alexa con Echo Dot in 8 passaggi

Descrivo qui come ho abbinato Fire TV ed Echo Dot in pochi passaggi
ultimo aggiornamento 12/12/2021

Scrivo oggi questo articolo essenzialmente per due ragioni. Avevo in mente già da tempo di trattare questo argomento. La bozza di questo articolo era già in coda da un po'. Al contempo volevo rispondere ad una domanda di un lettore anonimo che ha lasciato la sua richiesta di aiuto nei commenti al post Fire TV Stick Amazon con telecomando vocale Alexa con un minimo di approfondimento e utilizzando delle immagini per essere più efficace. Comprimere la risposta nello spazio di un commento mi avrebbe costretto ad una sintesi tale da rischiare di non essere per niente utile allo scopo. Questo sotto è il testo del quesito: 

Ho comprato la Fire TV ma non riesco a comandarla da Echo. Mi puoi aiutare?

Per chiarezza sottolineo subito che è possibile abbinare un solo dispositivo Echo Dot (o Echo) per volta ad una Fire TV. Non è possibile abbinare più dispositivi alla Fire TV contemporaneamente. Soltanto i comandi inviati tramite l'Echo Dot abbinato saranno inviati alla Fire TV.

La Fire TV e l'Echo Dot devono essere attivati con lo stesso account Amazon e devono utilizzare la stessa rete WiFi.

[se non leggi bene l'articolo vai sul blog http://vincenzomiccolis.blogspot.it/ o sulla versione mobile http://bit.ly/AeHvgL]

Nei post che ho scritto in passato sull'argomento ho detto che posseggo diversi Echo Dot di 3ª Generazione ad. Nella procedura che descrivo ho configurato uno di questi device per controllare la mia FireTV Basic Edition (vedi Unboxing FireTV Stick Basic Edition Amazon). 

La procedura che vado ad approfondire non si sofferma sull'installazione dell'app Alexa sullo smartphone che ho dato per acquisita. Se invece ritieni utile approfondire questo passaggio scrivilo nei commenti sotto.

Per scrivere questo articolo ho eseguito la procedura con smartphone Android Xiaomi Mi9 Lite (vedi Sono passato allo smartphone Xiaomi Mi9 Lite) e Fire TV stick seconda edizione con comandi vocali che utilizza Fire OS 5 (vedi Fire TV Stick Amazon con telecomando vocale Alexa ).

1 - Ho aperto l'app Alexa 

Il logo sulla tua home potrebbe essere leggermente diverso.



2 - Ho aperto il menù di sinistra

Nella versione più recente dell'app si trova in basso a destra.




3 - Ho aperto le Impostazioni

Nella versione più recente dell'app potresti visualizzare una piccola ruota dentata a sinistra del comando. 




4 - Ho aperto la voce di menù TV & Video

La nomenclatura è la stessa anche nella versione più recente dell'app.
 


5 - Tap su Fire TV 

Ho scelto Fire TV tra i provider di contenuti elencati.




6 - Avanti su Collega il tuo dispositivo Alexa 

Nella versione più recente dell'app potresti visualizzare un tasto azzurro con la scritta Gestisci Dispositivi.




7 - Ho selezionato la mia Fire TV stick e Continua

In questa schermata compaiono tutte le Fire TV stick rilevate. 




8 - Ho verificato che sulla Fire TV fosse presente l'applicazione Alexa 

Sulla Fire TV, accedendo alle impostazioni della Fire TV col suo telecomando, ho verificato che fosse installata l'applicazione Alexa. 


La procedura è completata. A questo punto sarà utile prendere dimestichezza con i comandi vocali utili a gestire la Fire TV con l'utilizzo di Echo Dot. Eccone alcuni:
"Alexa, vai a homepage";
"Alexa, apri Netflix";
"Alexa, apri Rai Play";
"Alexa, apri Youtube";
"Alexa, apri FireFox";
"Alexa, apri Silk";
"Alexa, vai a destra";
"Alexa, vai a sinistra";
"Alexa, voglio ascoltare Mario Biondi su FireTV";
"Alexa, accendi FireTV";
"Alexa, pausa";
"Alexa, fai partire";
"Alexa, interrompi";
"Alexa, manda indietro di 30 secondi";
"Alexa, ritorna a [minuto specifico della riproduzione]";
"Alexa, vai veloce fino a [minuto specifico della riproduzione]";
"Alexa, manda avanti di 15 minuti";
"Alexa, prossimo episodio";
"Alexa, guarda dall'inizio";

Scrivi nei commenti se conosci altre istruzioni che usi o ritieni interessanti. 

Se possiedi una delle versioni della Fire TV qui sotto puoi anche fare a meno di abbinare un Echo Dot poiché può inviare i comandi direttamente dal telecomando (vedi Fire TV Stick Amazon con telecomando vocale Alexa). Personalmente preferisco utilizzare entrambe le modalità. Quando non trovo il telecomando posso sempre usare l'Echo Dot.

(continua sotto)
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Se ti si blocca il telecomando usa questa procedura Aiuto - Ripristinare il telecomando Fire TV Amazon ad che ho utilizzato anche io per ripristinarlo. Trovi le indicazioni per i telecomandi delle diverse versioni della Fire TV.

Se ti interessa la procedura per sostituire una Fire TV con un'altra scrivilo sotto nei commenti. 

Spero di essere stato utile.
LLAP!

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Siti consultati:
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sabato 21 novembre 2020

Attivazione e prova Google Meet con Raspberry Pi 4 per DAD e DDI

Fare DAD e DDI con Raspberry Pi 4
ultimo aggiornamento 01/03/2021

Ho acquistato il mio Raspberry Pi 4 a gennaio (vedi Recensione - Raspberry Pi 4 Model B 4GB RAM ). Per diversi motivi è rimasto nella sua scatola per tutto questo tempo. È giunto oggi finalmente il momento del suo utilizzo. 

Ma andiamo con ordine. Come spero abbiate letto, l'altra settimana ho predisposto un PC con una versione Linux Ubuntu Live per mio figlio che doveva seguire le lezioni in remoto per la scuola primaria in DAD prima, in DDI poi (vedi In Didattica A Distanza (DAD) con Ubuntu?). Con l'obiettivo di migliorare le prestazioni mi sono deciso di ultimare l'attivazione del Raspberry Pi 4 Model B 4GB ad per poter fare una valutazione. 

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Questi sono i diversi componenti della mia prova odierna:
- Tastiera italiana USB
- Mouse ottico USB
- Auricolari in ear
- Monitor VGA


Tastiera italiana USB
Ho usato una tastiera italiana USB che già avevo.

Mouse ottico USB
Ho usato un comune mouse ottico USB. 

Auricolari in ear
Non avendo a disposizione delle casse esterne e non avendo trovato un cavo audio per collegare le casse integrate del monitor ho usato gli auricolari che uso quotidianamente. 

Monitor VGA
Ho usato un mio vecchio monitor VGA che uso per estendere la schermata del mio portatile.

Scheda micro SD da 32GB classe 10
La scheda micro SD da 32GB classe 10 è necessaria per memorizzarvi il sistema operativo che utilizzerà il Raspberry. Sarebbe sufficiente anche una micro SD da 8GB.  
  
Raspberry Pi 4 Model B 4GB RAM 
Il Raspberry Pi 4 Model B 4GB RAM è il SOC (vedi System on a chip - Wikipedia EN) che integra tantissima tecnologia:
- Soc Broadcom BCM2711
- CPU quad-core Cortex-A72 1,5 GHz
- GPU Broadcom VideoCore VI 500 MHz
- Memoria SDRAM 4 GB (condivisa con la GPU)
- 2 Porte USB 2.0
- 2 Porte USB 3.0
- Video Input Connettore 15-pin MIPI Camera Interface (CSI), utilizzabile con fotocamere Raspberry Pi o Raspberry Pi NoIR
- Video Output 2x micro-HDMI, Connettore RCA
- Audio Input Interfaccia bus seriale IIS
- Audio Output Interfaccia bus seriale IIS, Jack da 3,5 mm e HDMI
- Memoria microSD 
- Connessioni Ethernet 10/100/1000 Mbit/s, Wireless Lan 802.11b/g/n/ac dual band, Bluetooth 5.0
- Connettori I/O 40x GPIO
- Alimentazione 5V via USB-C o via GPIO

(continua sotto)
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Case per Raspberry Pi 4 Smraza 
Il Raspberry necessita di un kit che include case, dissipatore, ventola, alimentatore, etc. ad

Cavo adattatore Micro HDMI a VGA 
Il cavo adattatore micro HDMI a VGA - Ugreen serve a collegare l'uscita micro-HDMI del Raspberry Pi al mio monitor VGA. L'attacco micro HDMI sul SOC è più piccolo rispetto alle prese HDMI solitamente presenti su dispositivi come decodere e TV.

Victure webcam per PC con microfono 1080P Full HD USB 
La webcam per PC con Microfono 1080P Full HD USB è fondamentale per poter effettuare una videochiamata. Questa videocamera è compatibile, oltre che con Raspberry Pi, con diversi sistemi operativi (Windows, MacOS, Ubuntu, etc.). Produce video in Full HD 1080P ed ha il microfono integrato. La videocamera è dichiarata utilizzabile anche con Skype e Zoom (per chiedere qualche prova su queste piattaforme scrivi nei commenti sotto). Una scelta ottimale per videoconferenze e smart working. Questo modello in particolare è riconosciuto in automatico e senza intoppi anche su Ubuntu (vedi In Didattica A Distanza (DAD) con Ubuntu?). 

Ho iniziato assemblando il kit Smraza ad e il Raspberry Pi ad.

Seguendo le indicazioni (vedi How to set up Raspberry Pi 4 EN) ho poi preparato la micro SD ad.

Per il primo avvio ho inserito la micro SD ad nell'alloggio sul Raspberry Pi ad e ho poi collegato: la tastiera, il mouse ottico, gli auricolari, il monitor VGA utilizzando l'adattatore micro-HDMI / VGA ad 

La webcam per PC con Microfono 1080P Victure ad  l'ho collegata poi in fase di collegamento a Google Meet. 

All'avvio ho configurato la lingua per prima cosa e successivamente la connessione al wi-fi di casa.
 

Sono poi proposti i diversi sistemi operativi disponibili. Io ho selezionato Raspberry Pi OS Full (32-bit) indicato come raccomandato. L'installazione dei sistemi operativi selezionati causa la cancellazione dei dati esistenti sulla scheda. 



Il setup ha impiegato diversi minuti. Durante questo processo si è verificato un ammanco di corrente che però fortunamente non ha compromesso il corretto completamento dell'installazione.


Il sistema richiede ancora alcune semplici operazioni di configurazione ed aggiornamento. 


Le operazioni di aggiornamento richiedono un po' di tempo. Al termine il sistema segnala il completamento dell'aggiornamento. A questo punto è richiesto il riavvio del sistema. 


Al riavvio del sistema ho provato subito a verificare la qualità audio e video di alcuni filmati su Youtube con ottimi risultati nonostante il monitor sia piuttosto vetusto. 

(continua sotto)
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A questo punto ho collegato la video camera ed ho avviato una riunione Google Meet 1 a 1 dal mio cellulare. 



La videocamera è stata rilevata correttamente ed il test ha dato risultati soddisfacenti. Ho poi provato nel pomeriggio a partecipare col Raspberry Pi all'assemblea della mia associazione che per le restrizioni del corrente DPCM poteva tenersi soltanto in remoto. La riunione, tenutasi su Google Meet, è durata circa 2 ore, con una ventina di partecipanti. Ho provato la visualizzazione a mosaico o con un solo video per volta. Nessun problema, nessun ritardo, una vera sorpresa. Risultato ottenuto con una spesa complessiva di circa E130,00 (monitor, tastiera e mouse li avevo già). La settimana prossima proverò a farlo utilizzare a mio figlio per le lezioni in remoto. 

Sottolineo che ho eseguito la prova nonostante nei requisiti per l'utilizzo di Google Meet non sia citata esplicitamente la compatibilità con il Raspberry Pi.

LLAP!

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domenica 1 novembre 2020

DAD - Mac Safari - Problema audio e video su Google Meet

Se hai problemi con microfono e videocamera per DAD con MAC leggi
ultimo aggiornamento 16/03/2021

Con l'avvio della Didattica A Distanza (DAD) di questi giorni in molte famiglie sono  ripartite le attività di preparazione alle videolezioni su Google Meet, G Suite e altre piattaforme che da marzo 2020, con il coronavirus, abbiamo imparato a conoscere. 


Pubblico oggi una domanda ricevuta via email sul tema e la mia relativa risposta.

Ciao, 
con l'avvio delle lezioni di mia figlia in DAD ho avuto un problema col mio Mac. Su Google Meet nella Classroom, gli altri partecipanti non ci vedono né ci sentono.
Hai qualche suggerimento?
Grazie
ciao Eki 

Grazie Eki della tua domanda. 
Proprio in questi giorni mi è capitato di risolvere un problema simile.

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Prova a verificare se per il sito web Google Meet sia attivo l'utilizzo di audio e video.




Non saprei se sia il caso tuo ma, nelle verifiche che ho fatto, ho riscontrato un problema ulteriore con l'audio riprodotto dal microfono interno.

(continua sotto) 
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Nonostante l'attivazione sulle impostazioni descritta sopra, e l'aumento al massimo del volume, chi ascoltava, sentiva ma con un volume molto basso, quasi impercettibile. Tanto che in un primo momento l'audio era sembrato del tutto assente. 



Il microfono funzionava perfettamente su altri software. L'audio della registrazione di un messaggio vocale inviato da WhatsApp Web era perfetto. Questa verifica indica chiaramente che il microfono funziona bene e permette di escludere problemi su hardware e driver.

Scansiona il QR-Code quì sotto per guardare o condividere questo articolo passandolo allo smartphone, al tablet o all'iPod  touch
(continua sotto)





Ho poi risolto utilizzando un browser internet diverso da Apple Safari. Con Firefox infatti il problema non si presentava. L'audio era chiaro ed al volume desiderato. 

(continua sotto) 
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Purtroppo, nel caso che ho potuto verificare, sembrava esservi un problema tecnico specifico che si presentava nell'utilizzo su Mac di Google Meet utilizzando come browser internet Apple Safari. Non saprei dire se anche altri utenti abbiano avuto lo stesso problema. In tal caso potrebbe trattarsi di un bug. Al momento non ho trovato relative segnalazioni. 

Spero di essere stato utile a te Eki ed a tutti voi che leggete. 

LLAP!

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Link utili: 
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sabato 31 ottobre 2020

In Didattica A Distanza (DAD) con Ubuntu?

Installato Linux Ubuntu su laptop per DAD
ultimo aggiornamento 14/03/2021


Sono partite lunedì 2 novembre (non si poteva rimandare al 3?) le lezioni in DAD per tutti gli alunni pugliesi ad eccezione dei frequentanti la scuola dell'infanzia. Sono nella stessa situazione le famiglie che dallo scorso 6 novembre con l'ultimo DPCM COVID-19 si sono risvegliate in una Zona Rossa ed hanno i loro figli a casa in DAD. 

In un paio di giorni ho dovuto attrezzare la scrivania di mio figlio con un tablet/PC che potesse permettere il collegamento audio/video a Google Meet e Classroom e genericamente fosse utile a partecipare alle lezioni a distanza. 

Noi genitori siamo consapevoli che il PC non servirà soltanto a questo ma al momento non vi sono altre informazioni per gli alunni né per i genitori. C'è da sperare che almeno gli insegnanti sappiano bene cosa chiedere e cosa fare. Chi non ha fatto la DAD sincrona nell'AS 2019/2020 come noi, inizia adesso dal punto di vista didattico e tecnologico (con 5 anni di bonus docente mi sarei pagato una certificazione Linux Red Hat ndr). Ma non voglio tediarvi ulteriormente con le mie perplessità su questi discorsi.

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In un primo momento ho sperato che potesse rivelarsi utile l'Apple iPad 2 che mio figlio usa ogni tanto. Purtroppo si è rivelato essere incompatibile con Google Meet. 

Se il PC/tablet dovrà essere utilizzato per DAD o DDI con Google Meet, deve rispondere ai relativi requisiti hardware e software minimi. I requisiti minimi hardware variano anche in base a: numero di partecipanti; visualizzazione degli interlocutori e applicazioni aperte.

Ho ripiegato poi su di una seconda opzione. Siccome il portatile che volevo fargli usare "s'inchiodava" facilmente, ho pensato di unire l'utile al dilettevole e avviarlo con una versione Live di Ubuntu. In questo modo gli ho dato un PC dal funzionamento fluido. Questa soluzione sarà inoltre utile per temporeggiare fino a capire se e cosa effettivamente gli servirà. Fargli usare una distro Ubuntu non sarà un problema. Ha già "strimpellato" su di una distribuzione Linux Debian che ho descritto in X86 Debian Raspberry Desktop distro: installazione su PC Pentium 4.

Avevo tempo fa preparato una pennetta USB bootable con Ubuntu 12.04 con la procedura utilizzata allora per un altro PC che stavo provando a sistemare. L'ho ritrovata l'altro giorno abbandonata in una scatola. L'ho usata sul portatile in questione: un Fujitsu Siemens LIFEBOOK E Series, processore Intel Centrino Duo, con a bordo un vetusto Microsoft Windows Vista che solo per l'avvio impiega solitamente circa 10 minuti.

Anche per questo post vale quanto scritto nel disclaimer ed in altri post:
La parte che segue vuole essere la descrizione di quel che ho fatto per risolvere il mio problema a vantaggio di chi dovesse avere un'esigenza simile. Se esegui questi passaggi sul tuo PC lo fai a tuo rischio e pericolo. Eventuali errori potrebbero compromettere seriamente l'avvio del PC e potresti perdere dei dati. In nessun caso la responsabilità di qualsiasi tuo problema è da imputare al blog ed a chi scrive. 
Fatte le dovute premesse andiamo oltre.

Elenco di seguito i pochi componenti utilizzati:
- USB pen da 2GB 
- Notebook Fujitsu Siemens LIFEBOOK E Series - CPU Intel Centrino Duo - SO Microsoft Windows Vista

Ho dovuto aggiungere la webcam poiché il portatile non ne aveva una integrata. La videocamera è compatibile con diversi sistemi operativi (Windows, MacOS, Ubuntu, Raspberry, etc.). Produce video in Full HD 1080P ed ha il microfono integrato. La videocamera è dichiarata utilizzabile anche con Skype e Zoom (per chiedere qualche prova su queste piattaforme scrivi nei commenti sotto). Una scelta ottimale per videoconferenze e smart working.

Sul PC, ho dovuto modificare delle impostazioni di BOOT nel BIOS affinché il sistema operativo potesse partire dalla pennetta. 

Fatto questo l'avvio del PC è stato automatico.

Come dicevo per le videolezioni le insegnanti utilizzano l'applicazione web Google Meet avviata da singoli corsi virtuali creati in Google Classroom. Per questa ragione ho verificato subito il corretto funzionamento del servizio. Ovviamente (manco a dirlo! ndr) ho avuto qualche problema.

Su Ubuntu 12.4 è disponibile la versione 31 di Firefox che non è compatibile con Google Meet. Il browser restituisce un relativo messaggio al tentativio di utilizzo. Aggiornando la versione di Firefox (vedi Update Firefox in LiveUSB EN) sono riuscito a portarla alla versione 52.0.2 ma per usare Google Meet non è stato sufficiente. Dopo vari tentativi, non sono riuscito ad installare una versione più recente di Firefox su questa distribuzione di Ubuntu.

A questo punto ho maturato la decisione di rifare la pennetta con una versione più recente di Ubuntu che però potesse "girare" su di un processore Intel Centrino Duo a 32 bit. Ubuntu 14.04.6 LTS (Trusty Tahr) è l'ultima versione con immagine ISO per processori a 32bit per cui la scelta è stata obbligata.




Ho ripetuto la procedura (vedi X86 Debian Raspberry Desktop distro: installazione su PC Pentium 4) per la creazione della pennetta di boot.

L'immagine ISO ubuntu-14.04.6-desktop-i386.iso scaricata da Ubuntu 14.04.6 LTS (Trusty Tahr) è grande 1.143.520 KB (più di 1,1 GB).

Per questa prova ho usato la versione 3.12 portatile di Rufus. Nelle catture sotto sono visibili le impostazioni. 




Non vi sono stati intoppi. Il PC è partito immediatamente e correttamente. Al riavvio di Ubuntu l'installazione della webcam è stata completata in automatico e senza alcun tipo di problema (per sapere come ho usato la webcam per fare una call Google Meet da Raspberry Pi leggi Attivazione e prova Google Meet con Raspberry Pi 4 per DAD e DDI).

Per questa ISO la versione di Firefox è la 65.0.1 (32 bit) per la quale Google Meet funziona correttamente.

Prima di consegnare il PC al bambino per la DAD ho verificato la partecipazione ad una riunione Google Meet avviata dall'app sul mio smartphone Android (vedi Sono passato allo smartphone Xiaomi Mi9 Lite) ed a parteciparvi col PC portatile avviato con Ubuntu 14.04. Mio figlio utilizza ormai questa soluzione da giorni. Oltre Google Meet e Classroom utilizza anche Gmail, Google Docs e Google Drive. Utilizzare soluzioni in cloud è molto più comodo quando si usa una versione Live che ad ogni riavvio ritorna alle impostazioni iniziali. 


(continua sotto)
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Per il momento gli farò utilizzare soltanto la Live. Vediamo come va. Appena avrò verificato che la soluzione sia la migliore e d avrò inoltre completato i backup della parte Windows del PC, probabilmente passerò ad installarlo sul disco fisso. 

Ho abbozzato le varie procedure che ho seguito per non scrivere un articolo troppo tecnico. Per qualsiasi richiesta di dettagli e osservazioni è a disposizione lo spazio dei commenti. 

Integro l'articolo con un suggerimento ricevuto da Lello. A costi contenuti sono in commercio Mini Desktop Computer ad che permettono l'installazione di versioni più recenti di Ubuntu. 

(continua sotto)
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venerdì 30 ottobre 2020

Lo switch-off di dicembre 2020 riguarderà anche i decoder e le CAM certificate tivusat?

Usi ancora decoder TV Sat SD? Leggi
ultimo aggiornamento 18/02/2021


Con l'articolo di oggi rispondo ad una domanda molto attuale che mi ha inviato Rina in privato su Facebook. Il tema è riconducibile al clamore delle notizie relative allo switch-off previsto per il digitale terrestre. 


Lo switch-off riguarderà anche i decoder e le CAM certificate tivusat?
Grazie Rina 


(continua sotto)
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Intanto ringrazio Rina per la sua domanda molto interessante. Ebbene sì. È giunto il momento di sostituire i decoder e le CAM SD. Vediamo perché. 

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Per esigenze non dettate da normative o leggi, le emittenti stanno progressivamente abbandonando l'MPEG2.

Paramount Network ha già spento l'MPEG2.

Dal 1° dicembre 2020 sono in solo HD i canali: Nove, Dmax, Real Time, Cielo, Tv8 e Tv2000.

Dal 1° gennaio 2021 trasmettono in Dvb-S2: K2, Frisbee, La7d, i 23 canali del Tg Regionale Rai, canali Rai Radio e i canali Mediaset: Iris, La5, Mediaset Extra, Mediaset Italia 2, TgCom24, 20 Mediaset, TopCrime, Focus, Cine34, Boing, Cartoonito. 

I canali sono quindi visibili su tivùsat solamente con un decoder o Cam satellitare HD o certificati tivùsat.

Dal 1° marzo 2021 verranno aggiunti sul satellite e su TivùSat i canali: Spike HD, VH1 HD e  
Super! in MPEG-4 (H264) SD (fonte digital-forum.it)

(continua sotto)
promo

  

Con i decoder HD e 4K, che siano certificati tivùsat e i televisori HD e 4K certificati tivùsat non ci saranno problemi e non sarà necessario neanche risintonizzare i canali. Si continuerà a ricevere l’offerta televisiva italiana e internazionale in HD e 4K.

(continua sotto)
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Se sei tra quelli che dovranno sostituire il decoder trovi in Confronto - TivùSat - Scegliere il decoder HD - Parte 1 e Confronto - TivùSat - Scegliere il decoder HD - Parte 2 il mio approfondimento su molteplici modelli e le relative caratterisitiche.

LLAP!

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areaclienti.tivusat.tv/
amazon.it/ ad
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