domenica 21 luglio 2019

Recensione - Portalampada Smart WiFi AICase E27 per Alexa, IFTTT e Google Home

Recensione e test di questi smart lamp socket wireless
ultimo aggiornamento 20/05/2021


Durante l'ultimo Prime Day ho comprato questo adattatore intelligente per lampadine E27 Aicase ad. Mi serviva per rendere smart una piantana nello studio dei bambini. Ho già un paio di EchoDot Amazon ad (nello stesso ordine me ne arriva un terzo!) e uso già alcune applet IFTTT. Il forte sconto riservato agli utenti Amazon Prime ad e le recensioni mi hanno portato a perfezionare l'acquisto.





Contenuto della confezione

n.2 adattatori E27
n.1 istruzioni in inglese

[se non leggi bene l'articolo vai sul blog http://vincenzomiccolis.blogspot.it/ o sulla versione mobile http://bit.ly/AeHvgL]

Specifiche tecniche

Tipo di attacco: E27
Tensione nominale: 100-250V
Massimo carico di potenza: 100W
Frequenza CA: 50-60Hz

Manuale in inglese

(continua sotto) 
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Descrizione dell'adattatore

Il dispositivo è bianco. Piuttosto compatto e solido. Una volta inserito nel portalampade è aumentato di circa 5 cm lo spazio occupato dal corpo lampada. Può essere istallato su portalampade E27 e permette l'utilizzo di lampade dello stesso tipo. Io vi ho inserito una lampadina a LED.  È presente un tasto fisico on/off. Dal lato opposto è presente un indicatore luminoso verde. La parte bianca è di materiale ignifugo.

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(continua sotto)

Installazione dell'app Tuya Smart

Sul manuale (ndr il font utilizzato è esageratamente piccolo!) è fornito un QRCode che dirige al link https://smartapp.tuya.com/tuyasmart per il download del software Tuya Smart da Google Play. Prima di procedere all'installazione ho verificato di aver sufficiente memoria libera sullo smartphone.  La procedura di registrazione richiede il numero di cellulare oppure la casella di posta elettronica per l'invio del codice di verifica. Anche in questo caso ho utilizzato le email temporanee di yahoo (vedi Indirizzi email temporanei - Yahoo, Yopmail e altri). 


Attivazione degli adattatori (procedura EZ)

Successivamente si passa a connettere gli adattatori ad alla WLAN domestica (ndr funzionano solo sulla banda a 2,4GHz) avendoli prima messi sotto alimentazione elettrica. Io li ho montati rispettivamente in una piantana e su di un portalampade aperto per cui l'aumento dello spazio occupato dal corpo lampada non ha compromesso alcunché. Andrebbe fatta maggiore attenzione in caso di utilizzo all'interno di una plafoniera più stretta.

Ho distribuito gli adattatori ad nella casa in modo che fossero abbastanza vicini al router WiFi. 

Descrivo la procedura indicata come principale (EZ) dal manuale anche se per me ha funzionato solo quella alternativa (AP) descritta più sotto. 

L'indicatore deve lampeggiare due volte al secondo in questa fase. Così indica di essere in ascolto in attesa di configurazione. Siccome la segnalazione luminosa non era quella desiderata ho dovuto tenere premuto il tasto on/off per 5 secondi per ciascun adattatore. 

Sull'app ho poi selezionato i dispositivi da installare scegliendo tra quelli segnalati. Tra quelli dedicati all'illuminazione ho scelto Aggiungi manualmente / Illuminazione /Dispositivi di illuminazione /Luci WiFi

A questo punto la procedura provvede alla configurazione della connessione alla rete WLAN per cui è richiesta la relativa password di accesso. 

Come ho già indicato sopra, i dispositivi funzionano solo su WiFi a 2,4GHz. La mia Vodafone Station è in grado di gestire i portalampada con l'SSID unico 2,4/5GHz. Va verificato che eventuali variazioni sulle impostazioni del WiFi non influiscano sul buon funzionamento di altri dispositivi sulla rete WLAN. 

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Attivazione degli adattatori (procedura AP)

Dopo alcuni tentativi in EZ mode la connessione non è stata stabilita per cui ho seguito la procedura alternativa.

Sull'app ho selezionato i dispositivi da installare scegliendo tra quelli segnalati. Tra quelli dedicati all'illuminazione ho scelto Aggiungi manualmente / Illuminazione /Dispositivi di illuminazione /Luci WiFi

In alto a destra è possibile switchare dalla modalità EZ alla modalità AP. Ho dovuto premere il tasto sull'adattatore per 20 secondi per ciascun adattatore affinché lampeggiassero lentamente. 

La procedura AP a questo punto richiede una connessione WiFi diretta tra smartphone e adattatore. In questo modo si attiva un hotspot sull'adattatore al quale bisogna connettere il WiFi dello smartphone. 

A questo punto la procedura provvede alla configurazione della connessione alla rete WLAN per cui è richiesta la relativa password di accesso. 

Questa procedura si è dimostrata molto più veloce ed efficace della precedente. 

Le due procedure sono descritte dal produttore sul manuale (in inglese). 

Dopo aver completato la connessione ho potuto gestire le luci dall'applicazione sullo smartphone.  


I nomi assegnati automaticamente agli adattatori possono essere personalizzati in modo che sia più immediata l'individuazione all'interno della casa. Oltre ad accendere e spegnere le due lampade, dall'app è possibile settare un timer per programmarne l'attivazione o la disattivazione. Inoltre è presente un conto alla rovescia affinché la lampadina si spenga dopo un dato intervallo di tempo. Nel mio caso entrambi gli adattatori sono su di un portalampada controllato da un interruttore fisico a parete. Se l'interruttore è spento e i portalampada smart non sono alimentati non si potrà controllare le luci dallo smartphone (né da Alexa).

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Configurazione su Alexa

Ho proseguito poi con la configurazione per poter utilizzare gli adattatori con Alexa. Questa sotto è la dotazione hardware e software che ho utilizzato per procedere alla corretta configurazione dei due adattatori per un utilizzo a comando vocale con Alexa:
- Amazon Alexa - APP 
- Amazon Alexa - Account 
- Tuya Smart - APP 
- Tuya Smart - Account 
- Echo Dot
- Coppia Smart Lamp 

Ho posizionato il secondo Echo Dot ad in modo che fosse abbastanza vicino alle due luci da controllare e ovviamente sotto copertura wifi. 

Sull'applicazione Alexa in Skill e Giochi ho cercato Tuya Smart e ho installato la skill (link diretto https://www.amazon.com/Tuya-Inc-Smart/dp/B01I9GHK40 ). Ho collegato la skill all'utenza Tuya che ho creato per la connessione dei dispositivi descritta più sopra. 

Ho poi chiesto ad Alexa: "Alexa, trova i miei dispositivi". Anche se la rilevazione risultava fallita al primo tentativo ho trovato i due adattatori con i nomi da me rivisti correttamente elencati tra i dispositivi. Questi i comandi che utilizzo per gestirli:
"Alexa, accendi luce lavanderia"
"Alexa, spegni luce lavanderia"
"Alexa, accendi luce studio"
"Alexa, spegni luce studio"

Nell'uso tradizionale purtroppo c'è un piccolo problema. Gli adattatori hanno memoria dello stato in cui si trovavano prima di essere spenti dall'interruttore a muro per meno di 3 secondi. Se la luce era accesa prima di essere spenta, riattivando l'interruttore fisico, la luce rimarrà spenta (a meno di riattivarlo immediatamente). Per riaccenderla vi sono solo queste opzioni:
- dall'interruttore fisico direttamente sull'adattatore
- dallo smartphone 
- utilizzando Alexa 
È chiaro che se la lampadina è fissata in una plafoniera sulla volta, non sarà possibile riaccenderla a mano oppure in assenza di internet o wifi.

twitta: Il Portalampada Smart WiFi AICase E27 mantiene memoria dello stato precedente per meno di 3 secondi 

Conclusione

I dispositivi sono utili per chi come me sta iniziando a utilizzarli in casa, specialmente con Alexa. Sono perfetti per una piantana non troppo alta che lasci l'adattatore scoperto e raggiungibile direttamente. Ben posizionati funzionano perfettamente. Sconsiglio l'utilizzo invece sulla volta, per un'applique o per una plafoniera. In questo caso è più indicato un dispositivo che mantenga memoria dello stato precedente allo spegnimento e che non richieda l'accesso fisico per la riattivazione in assenza di wifi o internet.  

Prossimamente proverò a fare dei test con l'integrazione con IFTTT. 
Non posseggo device Google Home per fare dei test. Se riesco a usarle anche solo con lo smartphone ci proverò più in là. 

Scrivi nei commenti se hai già provato IFTT o Google Home con questo tipo di dispositivi. 

LLAP!

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Siti consultati:
smartapp.tuya.com/
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martedì 16 luglio 2019

Come ritrovo lo smartphone di mia figlia con Trova il mio dispositivo

I tuoi figli smarriscono spesso il telefono per casa? Leggi l'articolo (in 2,5 min)
Ultimo aggiornamento 16/03/2022
  
La soluzione offerta direttamente da Google di cui parlo oggi in questo articolo mi è utile per risolvere l'annoso problema di dover ritrovare lo smartphone di mia figlia o quello della mamma che misteriosamente scompare... solitamente per casa. Anche se non è verbale il più delle volte mia figlia si ricorda dov'è e, all'occorrenza, lo ritrova. 

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Purtroppo però altre volte si dimentica dove lo ha lasciato. In vero può anche capitare che a perderlo non sia stata lei... ma lasciamo perdere le divagazioni! In ogni caso, periodicamente il problema si ripropone. L'ultima volta è riapparso dopo una settimana. Col telefono di mia moglie spesso risolvo con una chiamata, ma quello di mia figlia ha solo una SIM dati e non riceve telefonate. Inoltre sul suo smartphone non sono installate applicazioni per video chiamate come Whatsapp, Skype o Messenger. 


Al momento ho adottato la soluzione più semplice che non richiede l'utilizzo di applicazioni di terze parti. Essendo i nostri smartphone tutti con sistema operativo Android è sufficiente aver sempre attiva l'antenna Gps e la connessione dati (WiFi o 4G). Dico subito che Trova il mio dispositivo non è utilizzabile se il telefono smarrito è spento.

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Elenco puntualmente i requisiti tecnici (approfondisci su Trovare, bloccare o resettare un dispositivo Android smarrito) che permettono di sfruttare la funzionalità:
- Essere acceso
- Essere collegato a un Account Google
- Essere connesso a una rete di dati mobili o Wi-Fi
- Essere visibile su Google Play
- Avere l'opzione Posizione attiva
- Avere il servizio Trova il mio dispositivo attivo

È sufficiente accedere al proprio account Google da un qualsiasi browser internet e accedere al sito dedicato del servizio Google Trova il mio dispositivo.

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(continua sotto)


A questo punto saranno visualizzate alcune informazioni del telefono (livello di carica, rete dati agganciata, codice IMEI, etc.) e sarà possibile eseguire alcune operazioni: 

Riprodurre Audio

Permette di far squillare il cellulare per alcuni minuti in modo da facilitarne l'individuazione.


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Blocca il dispositivo

Permette di bloccare il dispositivo ed uscire dall'account Google. È possibile far visualizzare un messaggio sullo schermo ed un recapito telefonico per facilitarne il recupero in caso di smarrimento. Dopo questa operazione sarà ancora possibile rintracciare il dispositivo.



Resetta il dispositivo

Permette di cancellare tutti i dati ed i contenuti del telefono.
Dopo questa operazione NON sarà più possibile rintracciare il dispositivo.


Per la mia esigenza è sufficiente farlo squillare con la prima funzionalità (Riprodurre Audio).

Oltre ad essere utilizzabile direttamente dalla relativa pagina web come descrivo in questo articolo, la funzionalità Trova il mio dispositivo è disponibile su Google Play e installabile come app  su smartphone e tablet Android. Poiché uso il servizio praticamente ogni giorno ho messo il relativo link direttamente nella home. Se sullo smartphone si accede con diversi utenti Google, sarà possibile rintracciare i device dei diversi account. L'altro giorno mia figlia aveva smarrito il tablet in una sala ricevimenti. Dal cellulare ho potuto ritrovarlo. Era finito sotto ad un divanetto. 

Anche l'applicazione Family Link di Gooogle offre la possibilità di far squillare il cellulare smarrito se è quello collegato. 

Per funzioni più complesse sono a disposizione applicazioni di terze parti dedicate e dispositivi specifici come ad esempio questi disponibili su Amazon.it :
TKR1 Evo mini GPS Tracker LOCALIZZATORE ad
Weenect Silver - Localizzatore GPS per anziani ad
Mynt es Key/portafoglio e telefono localizzatore bianco ad
Chipolo CLASSIC Trova Chiavi e Trova Telefono Bluetooth - Con batteria sostituibile ad
Tile pro 2020 ad

(continua sotto) 
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Se ne usi qualcuna condividine il nome nei commenti sotto oppure scrivimi. Io ne ho ordinato uno e presto ne scriverò su queste pagine (vedi Come trovo le mie cose con il Tile Mate bluetooth tracker).
Spero di essere stato utile.

LLAP!

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Leggi anche:

Link utili:

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