sabato 28 maggio 2022

Android - Migrazione dati da Xiaomi Mi 9 Lite ad Oppo Reno4 Z 5G

Se vuoi vedere come ho spostato i dati dal vecchio al nuovo telefono leggi (in 5 min)

Per un graditissimo regalo, dopo 2 anni da utente soddisfattissimo di uno Xiaomi Mi9 Lite, ho cambiato smartphone. Se mi segui su Twitter sai già che ho ricevuto in dono un Oppo Reno4 Z 5G Android ad. Fammi sapere nei commenti se ti piacerebbe leggere un mio articolo di recensione di questo smartphone 5G.

Il contenuto di questo breve articolo descrive la mia personale esperienza su device di mia proprietà. Offro queste informazioni così come sono senza alcuna garanzia. Nel caso tu abbia lo stesso mio problema spero di esserti utile ma sappi che declino ogni responsabilità per qualsiasi conseguenza dannosa sui device oggetto di un tuo intervento (vedi disclaimer sotto). Fatta questa doverosa premessa passo a descrivere l'operazione.

Gestisco sveglie e promemoria con Alexa per cui non ho avuto necessità di provvedere al relativo backup. Se vuoi saperne di più sulla mia esperienza con Alexa cerca i relativi articoli su questo blog oppure chiedi sotto nei commenti.

Procederò quindi al solo backup de:
  • Le chat WhatsApp
  • I video 
  • Le foto
  • I contatti, gli SMS (conversazioni) e il registro chiamate
  • I documenti

Backup delle chat WhatsApp

A questo scopo utilizzo da tempo il backup automatico su Google Drive che giornalmente salva la copia in locale sullo smartphone e successivamente, all'orario programmato, lo invia in Cloud. La notte è sicuramente il momento migliore per eseguire questo backup essendo le chat meno movimentate. Per evitare ogni perdita di dati in questa fase eseguo comunque un backup al momento. Lo faccio prima delle altre attività per evitare di perdere parti delle chat. Per l'invio in Cloud è preferibile che sul cellulare sia attiva la connessione WiFi e che questo sia posto sotto alimentazione elettrica. La prima volta che la si esegue, questa operazione potrebbe richiedere un po' di tempo. A differenza delle esperienze precedenti, per quasi 9GB totali, l'operazione è stata molto veloce. I messaggi che dovessero arrivare dopo l'avvio del backup potrebbero non essere salvati. Ricordo che il backup di WhatsApp (vedi Informazioni sui backup su Google Drive) non erode il monte dei 15GB a disposizione gratuitamente su Google Drive (vedi Come eseguire il backup su Google Drive). Se ti interessa approfondire questa procedura segnalamelo nei commenti.

Backup dei video

Non utilizzando più Google Foto per la sincronizzazione di foto e video, e non disponendo su Amazon Photos dello spazio sufficiente ad ospitare tutti i video backuppati, è adesso necessario occuparsi della conservazione dei video. Questa volta ho provveduto al backup su HD esterno. Collegando un cavo USB type C al portatile, ho eseguito puntualmente il trasferimento dei video selezionando le cartelle di cui eseguire il backup. Per i contenuti importanti mi è bastato conservare i video scaricati dalla cartella DCIM che raccoglie i video realizzati col mio smartphone. I video di WhatsApp, per configurazione, sono gestiti col backup automatico delle chat. Avrei potuto utilizzare il trasferimeno file di Windows 7 (sì il SO è obsoleto lo so) ma non mi serviva importare anche le foto. Ho avviato la sincronizzazione di Google solo al termine di questa operazione in modo da alleggerire il processo. 

Backup delle fotografie

Per quanto attiene invece alle mie foto, queste sono già backuppate tutte nel Cloud di Amazon (vedi Come trasferire fotografie da Google Foto ad Amazon Photos). Per eseguire il backup dei mie scatti utilizzo ormai da tempo Amazon Photos (avviato a suo tempo in parallelo a Google Foto). Ho dovuto fare solo un rapido controllo nella galleria e preoccuparmi delle sole immagini non ancora sincronizzate. Non è un problema eventualmente inviare alcuni doppioni in Cloud . Lo spazio a disposizione è illimitato (tuttavia spero di trovare presto una funzione per l'eliminazione dei doppi). Le immagini di WhatsApp sono conservate nel backup automatico delle chat.

(continua sotto) 
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Backup di applicazioni, contatti e registro chiamate

Per i contatti, le app e le configurazioni del telefono ho usato la sincronizzazione in Cloud su Google Drive. Le applicazioni sono backuppate in automatico. In passato eseguivo il backup registro chiamate con Super Backup. L'app è già descritta in dettaglio in altri miei articoli i cui link puoi trovare sotto all'articolo nella sezione Leggi anche. L'utilizzo di questa applicazione è molto intuitivo e offre funzioni specifiche.

Backup delle conversazioni SMS

Per il backup degli SMS ho dovuto utilizzare Super Backup. 

Backup dei documenti PDF

Uso molto il telefono per scansionare, ricevere e inviare documenti in formato PDF. Solitamente non lascio questi file per molto tempo sul cellulare ma, forse per pigrizia, ne ho accumulati un po'. Mi sono inviato rapidamente i file con WeTransfer. Non li ripristinerò.

[se non leggi bene l'articolo vai sul blog http://vincenzomiccolis.blogspot.it/ o sulla versione mobile http://bit.ly/AeHvgL]

Terminate le operazioni di backup ho avviato la fase di ripristino.

Ripristino da Google

La procedura guidata permette facilmente le operazioni di ripristino. Verranno reinstallate anche le applicazioni. Approfitterò per tralasciare le app che non uso più o non uso quasi mai. Il primo accesso a tutte le applicazioni e la riorganizzazione della Home, compresa la ricostruzione delle cartelle, la clonazione delle app e il recupero dei link diretti ai siti internet, sono operazioni manuali. Queste non sono configurazioni migrate con la sincronizzazione di Google.

Ripristino WhatsApp

Con l'aiuto di Drive anche l'avvio del ripristino di WhatsApp è molto veloce. L'operazione è completata in background. 

Ripristino conversazioni SMS

Per eseguire il ripristino su Oppo Reno 4 Z 5G da Superbackup è necessario impostare temporaneamente l'app come predefinitia per gli SMS. Scrivimi nei commenti se vuoi che aggiunga i relativi dettagli. 

Con lo spostamento della SIM il nuovo smartphone è adesso pronto per l'utilizzo.
Tra qualche giorno, quando sarò certo che sia tutto corretto, formatterò lo Xiaomi.
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sabato 14 maggio 2022

Come trasferire fotografie da Google Foto ad Amazon Photos

Per vedere come ho migrato le mie foto da Google Foto (Photos) al cloud di Amazon leggi (in 7 min) Ultimo aggiornamento 18/05/2022

Dal 01 giugno 2021 nel piano gratuito per il noto servizio Google Foto, non è più disponibile l'archiviazione delle nostre fotografie e dei nostri video senza limitazioni sullo spazio di memorizzazione. Ho tergiversato un po' ma è adesso giunto il momento di rinunciare a questo servizio di sincronizzazione di foto e video che ho utilizzato con grande soddisfazione per diversi anni (vedi Google Foto - Il miglior backup in cloud per le fotografie digitali). Nell'elenco sotto, in ordine alfabetico, ho raccolto alcune delle soluzioni alternative disponibili sul web nel momento in cui scrivo. Scrivimi nei commenti se pensi che sia utile un articolo di confronto dettagliato. 
  1. 500px
  2. Adobe Creative Cloud
  3. Amazon Photos
  4. Google One
  5. Degoo
  6. Dropbox
  7. Flickr
  8. iCloud Drive
  9. Mega
  10. One Drive
  11. Piwigo



Tra questi servizi alternativi a Google Foto, la migliore soluzione per me che sono utente Prime da tempo, è Amazon Photos. Per gli utenti iscritti al servizio, lo spazio a disposizione per le foto a qualsiasi risoluzione, è illimitato. Lo spazio necessario per archiviare i video è scalato dai 5 GB disponibili su Amazon Drive come per tutti i file che non siano delle fotografie. I video che ho attualmente nel cloud di Google, tutti insieme, superano di molto questo limite (10 GB circa). Per questi file procederò semplicemente ad un backup locale. Per averli in cloud bisognerà trovare un'altra soluzione. Scrivimi nei commenti se trovi l'argomento interessante. Ho attivato la sincronizzazione su Amazon da tempo per cui molte foto (4.200 circa) sono già lì. Ad ogni modo, se si sceglie di acquistare spazio disco aggiuntivo su Amazon, il costo parte da €19.99 all'anno per uno spazio di 100 GB che è esattamente quel che offre Google col piano base. 

[se non leggi bene l'articolo vai sul blog http://vincenzomiccolis.blogspot.it/ o sulla versione mobile http://bit.ly/AeHvgL]

Come faccio ad usare Amazon Photos?

Come indicato anche sulle pagine di Amazon, tutti gli utenti con un account Amazon (non Prime) hanno a disposizione 5 GB per i loro contenuti (foto, video, file). Per sfruttare al massimo la potenzialità del servizio di archiviazione di foto di Amazon è necessario invece essere un utente Prime. L'abbonamento offre una numerosa serie di vantaggi al costo (molto contenuto rispetto ai competitors) di €36,00 l’anno o €3,99 al mese. Per gli studenti universitari il costo dell'abbonamento è ridotto alla metà.


Quelli dettagliati sotto sono alcuni dei vantaggi compresi nell'abbonamento Amazon Prime.

Amazon (e-commerce)
  • EUR 0 per spedizione in 1 e 2 giorni, spedizione rapida
  • EUR 0 per spedizione standard su ordini inferiori ai € 29,00 
  • Consegne in 1 giorno lavorativo su oltre 1 milione di prodotti senza costi aggiuntivi
  • Consegne in 2 giorni lavorativi senza costi aggiuntivi per le aree non coperte dalla consegna in 1 giorno
  • "Consegna il giorno dell'uscita" senza costi aggiuntivi, per ricevere film, musica, videogiochi il giorno della loro uscita ufficiale
  • Accesso anticipato alle Offerte lampo su Amazon.it 30 minuti prima del loro inizio

Amazon Prime Video
Guarda film e serie TV, incluse le serie Amazon Original e i migliori match della UEFA Champions League.

Amazon Music
Più di 2 milioni di brani e centinaia di playlist senza pubblicità.

Prime Gaming
Contenuti in-game ogni mese senza costi aggiuntivi, sconti esclusivi e molto altro.

Prime Reading
Accedi ad una selezione di eBook aggiornata regolarmente.

Amazon Photos 
Quella riportata sotto è la descrizione del servizio Photos dalle pagine Amazon: 

Amazon Photos ti consente di eseguire il backup, organizzare e condividere le foto e i video presenti sul tuo telefono, il tuo computer e altri dispositivi. Puoi accedere a tutte le tue foto su quasi tutti i dispositivi e condividerle con amici e familiari. Questa app per l'archiviazione delle foto ti permette di tenere foto e video al sicuro, anche nel caso in cui danneggiassi o perdessi il tuo dispositivo. Una volta che le foto saranno salvate in Amazon Photos, potrai eliminarle dal tuo dispositivo per liberare spazio e potrai accedervi da quasi tutti i dispositivi. Finalmente puoi avere le foto del tuo vecchio PC o telefono tutte insieme in un unico posto sicuro.

Vantaggi di Amazon Photos che devi conoscere
Archiviazione senza limitazioni sui tipi di file

Come utente Prime ho diritto all'archiviazione delle foto senza limiti. Non pago alcun costo aggiuntivo per poter archiviare foto non compresse, incluse le immagini RAW. Chi si occupa di fotografia e usa una Reflex comprende bene la portata di questa feature.

App per smartphone
Come Google Foto, Amazon Photos offre le app per iOS e Android in modo che si possano sincronizzare le foto direttamente dallo smartphone.

Utilizzabile sulla TV
Io ho diverse FireTV Stick di Amazon. Posso sfogliare i miei album fotografici direttamente sulla TV. Mediante configurazione sull'app Amazon Photos per Fire TV, quando la schermata rimane sulla Home per più di 5 minuti, è avviata la presentazione di un determinato album come salvaschermo. A parenti e amici che passano per una visita a casa, questa funzione piace moltissimo. Scrivimi nei commenti se vuoi che spieghi come fare.

Senza dilungarmi su altro adesso procedo con la descrizione della migrazione delle foto da Google Foto ad Amazon Photos.

Come trasferire foto da Google Foto ad Amazon Photos? 

Semplicissimo. In assenza di un servizio di trasferimento diretto tra Google Foto e Amazon Photos, è stato necessario eseguire prima il download dei contenuti da Google Foto su di un PC per poi eseguire il caricamento su Amazon Photos in una seconda fase. 

Come scaricare foto e video da Google Foto

Per scaricare tutte le mie fotografie ed i miei video da Google Foto ho utilizzato una funzione messa a disposizione proprio per eseguire il backup dei contenuti dei diversi servizi Google. La pagina è accessibile direttamente oppure, a partire dall'account Google. Prima di procedere con l'operazione mi sono assicurato di disporre dello spazio disco necessario su di un mio HD esterno. Nel mio caso ho impiegato 23 GB circa per i file zip e altri 23 GB per i file scompattati.   




Ho cliccato su Deseleziona tutto 



Scendendo fino a Google Foto 



Non è possibile scegliere di scaricare le sole foto e di ignorare video e i file accessori. È invece possibile scegliere il tipo e la dimensione di ogni archivio. Inoltre è possibile scegliere come procedere all'esportazione. Per il mio backup ho scelto la soluzione unica. 


Nella parte in alto a destra della schermata è visibile il numero di servizi per cui si sta predisponedo il download. Una volta avviata la preparazione dei backup dura un po'.






Ottimizzazione dei file scaricati sul PC 

Al termine del download i file sono raccolti nei diversi file .zip. Li ho scompattati  nelle rispettive cartelle, selezionandoli tutti e procedendo all'estrazione con 7z,  utilizzando la funzione Estrai in *\. A questo punto avevo tante cartelle innestate contenenti foto, video e file accessori (es. metadati). Ho eliminato dalle cartelle tutti i file superflui che avrebbero causato errori in fase di upload. 


Per prima cosa ho estratto dalle cartelle tutti i video MP4 (anche per conservarli altrimenti) utilizzando la ricerca nelle cartelle di Windows. 


Con lo stesso sistema ho selezionato ed eliminato tutti gli altri file non necessari.  

Come caricare le foto su Amazon Photo's?

Per eseguire l'upload delle foto si può utilizzare l'applicazione desktop di Amazon Photos disponibile su Amazon Photos oppure, come ho fatto io, utilizzare il servizio dal browser Chrome. Saranno caricati i soli file di immagini. I video saranno caricati soltanto se non sarà ancora esaurito il monte dei 5 GB di Amazon Drive. In caso contrario andranno in errore Fuori quota. Gli altri tipi di file (*.json o *.html) non saranno caricati. 





Al termine dell'operazione ho verificato a campione che l'upload delle foto fosse avvenuto correttamente.  

Disattivare la sincronizzazione delle foto su Google Foto

Per evitare che d'ora in poi le foto scattate sul mio smartphone andassero nuovamente a finire sul cloud di Google ho disattivato la sincronizzazione automatica delle foto nell'app Google Foto sul telefono. 


Cancellazione foto su Google Foto

Non è possibile eliminare in un solo colpo tutti i contenuti in Google Foto. Ad ogni modo io non lo farei mai perché molte immagini sono utilizzate su questo blog.  
 

Sincronizzazione da tablet e telefoni di tutta la famiglia

Attiverò la sincronizzazione delle foto anche dai cellulari di tutta la famiglia. Ne scriverò presto. Se trovi l'argomento interessante e non vuoi perderti la pubblicazione dei prossimi articoli iscriviti all'articolo, alla newsletter e seguimi sui social. 

Spero di esserti stato utile.
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domenica 8 maggio 2022

Festa della Mamma - Attenzione! Cioccolatini Ferrero Rocher molto buoni... ma pericolosi

I cioccolatini Ferrero sono buonissimi ma attenzione alle fregature. Leggi in 4 min. 
Ultimo aggiornamento 13/05/2022

immagine della truffa phishing cioccolatini Ferrero Rocher
Ovviamente questo articolo non parlerà del colosso dell'industria dolciaria ma di un tentativo di truffa e dei rischi di sicurezza informatica correlati alla vicenda. Oggi descrivo l'ennesimo tentativo di truffa che gira in questi giorni su WhatsApp. Io stesso ho ricevuto questo messaggio da una mia carissima amica ignara del rischio. Il messaggio inoltrato conteneva l'immagine di un cestino di dolci del noto marchio italiano e un collegamento (link) ad un indirizzo .ru 
Riporto qui sotto il testo leggibile nel messaggio. 

Cesto di cioccolato Ferrero - Festa della Mamma
5.000 regali per la tua mamma.

Ho chiesto subito alla mittente se l'invio fosse stato intenzionale. Non avevo ancora mai visto questo tipo di messaggio e ho temuto di essere in presenza di un virus simile a quello che ho descritto in Virus "Sei tu nel video?" - Attenzione! Un malware che si diffonde su Messenger. Purtroppo (chissà perché ancora mi sorprende!) mi è stata confermata l'intenzionalità dell'invio. Sperava davvero di ricevere il cestino di dolci. Come potevo biasimarla? Sono anche io un noto estimatore dei cioccolatini dorati, Ferrero Rocher. 

[se non leggi bene l'articolo vai sul blog http://vincenzomiccolis.blogspot.it/ o sulla versione mobile http://bit.ly/AeHvgL]

Se l'iniziativa fosse stata realmente un'idea dell'azienda Ferrero, mi sarei aspettato di essere indirizzato ad un sito dell'azienda o di una incaricata. L'indirizzo russo (.ru) deve subito insospettire anche i più ingenui.

Per comprendere quali fossero i contorni della vicenda non è stato necessario raggiungere hacker black-hat nel dark web, né usare strumenti di indagine forense. È stato sufficiente (può provvedervi chiunque) fare una rapida ricerca su Google. Ho trovato immediatamente riscontro di un tentativo di phishing reiterato periodicamente in occasione della ricorrenza della Festa della Mamma. Altri attacchi simili sono stati segnalati anche durante il periodo pasquale. Ovviamente l'azienda Ferrero non ha alcuna responsabilità. È solo un'altra vittima di questa vicenda. 

La fretta a cui ha abituato la smartness, può portare facilmente a compiere gesti automatici senza avervi dedicato l'opportuna attenzione. Le conseguenze di queste leggerezze non sono immediatamente evidenti e possono colpire delle vittime anche dopo diversi passaggi della catena di condivisione. Questi attacchi colpiscono milioni di utenti in poco tempo. Anche una bassissima percentuale di successo, può causare danni molto seri ad un gran numero di individui, professionisti, aziende ed enti pubblici.

(continua sotto) 
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Come detto sopra, si tratta dell'ennesima campagna di phishing. Diverse sono le segnalazioni simili in tutta Italia. Il dominio utilizzato per il link è sempre wp20.ru Per tutte le segnalazioni che ho potuto trovare, nella prima parte del collegamento, compare l'indirizzo wp20.ru 

Gli esperti consigliano di non cliccare sul collegamento. Secondo alcuni sarebbe pericoloso anche solo aprire la conversazione. Personalmente non ho ancora avuto modo di verificare esattamente cosa accada cliccando il link. Scrivimi nei commenti se vuoi che esegua una prova di questo tipo.

Alcune vittime dicono di essere state invitate a girare il messaggio (immagine e link) a 20 contatti WhatsApp. L'utente (la vittima) maturerà così facendo, la possibilità di ricevere in regalo un pacco di cioccolatini con l'incarto dorato. Per poter predisporre la spedizione è richiesto di fornire l'indirizzo postale. Per le fasi successive non ho riscontri diretti ma è facile immaginare che sarà richiesto alla vittima di fornire anche i dati della carta di credito per coprire le ridottissime spese di spedizione. Va da sé che l'importo è del tutto ininfluente. È ovvio che nessuno spedirà alcunché. Lo scopo dell'attacco è ottenere i dati della carta di credito.

Di seguito alcuni consigli sul dafarsi nel caso in cui tu sia caduto/a vittima di questo attacco.
➡️ se hai ricevuto il messaggio ma non lo hai inoltrato, cancellalo;
➡️ se invece l'hai inoltrato, cancella subito il messaggio tuo e quelli inoltrati. Se sei in tempo usa Elimina per tutti

In ogni caso, avvisa 📢 i contatti a cui l'hai mandato e da cui l'hai ricevuto in modo che possano proteggersi a loro volta. Se puoi, a cose fatte fai anche una scansione antivirus ☢️.

Avvisare i contatti è il compito più importante. Incappare in truffe di questo tipo è molto facile e non bisogna vergognarsi di esserne stati vittima. È invece importantissimo ridurre la possibilità che l'attacco si propaghi ulteriormente. È ancora più importante imparare (da questa esperienza) a gestire le chat (ed i social) con maggiore responsabilità.

Se ricevi un messaggio sospetto, non lo girare subito ai tuoi contatti. Rifletti, anche solo per qualche minuto. Se qualcuno ti contatta per regalarti qualcosa senza che tu l'abbia meritato: diffida. Al minimo dubbio cerca su Google (o sul motore di ricerca che preferisci) riscontri su siti attendibili, del concorso o della promozione che ti stanno proponendo. Se ritieni di non avere le conoscenze digitali per farlo ma hai un amico (anche virtuale) o un parente che può darti una mano a riconoscere un tentativo di truffa, contattalo subito. Io stesso sono sempre a disposizione. L'invio di bufale, contenuti fake o malevoli può mettere a rischio gli altri e compromettere la tua immagine social(e): verifica sempre l’attendibilità delle fonti.
Tieni gli occhi aperti. 

LLAP!

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martedì 22 marzo 2022

Come donare attimi felici a bimbi ucraini profughi in Italia da Amazon

Per una semplice idea per un piccolo contributo ai bimbi in arrivo dall'Ucraina leggi in 1 min
ultimo aggiornamento 16/04/2022

Bandiera Ucraina
La guerra in Ucraina è disumana e terribile. Con il COVID pensavamo di aver vissuto qualcosa di incredibile, ma è niente in confronto a quanto stiamo vedendo in questi giorni. 

Non scrivo questo articolo per offrire dettagli sul conflitto né per diffondere la mia opinione. L'offerta di contenuti in tema su social e tv generalista è sovrabbondante. Voglio invece dare un modesto contributo descrivendo un'idea che permette a te che leggi di dare una mano nel caso volessi farlo e non avessi trovato altro modo. 

Se, come me, vuoi allietare le lunghe giornate dei piccoli profughi ucraini, bambini e bambine, che nello scappare dalle bombe, hanno lasciato ogni cosa per trovare rifugio in Italia (secondo il Viminale sono quasi 34.000), puoi donare un giocattolo nuovo senza uscire di casa. Ovviamente la medesima procedura può essere usata per inviare ogni articolo che, tra le opzioni di acquisto, offra la spedizione regalo.

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Recupera l'indirizzo di una struttura o una famiglia che li ha accolti e invia un dono direttamente da Amazon (anche anonimo). Se non sai a chi donare contattami in privato per avere alcuni indirizzi di centri a cui serve aiuto. Per tua comodità riporto qui integralmente la semplice procedura descritta sulle pagine dell'assistenza dove trovi anche un video esplicativo (vedi Invia un regalo).  

  1. Seleziona Aggiungi al carrello nella pagina dei dettagli del prodotto.
  2. Seleziona la casella Regala questo articolo.
  3. Seleziona Procedi all’ordine.
  4. Seleziona un indirizzo di spedizione o aggiungine uno nuovo.
  5. Seleziona Aggiungi opzioni regalo.
    1. L'opzione Nascondi i prezzi sulla distinta di imballaggio per questo acquisto sarà selezionata automaticamente.
    2. Includi un messaggio personalizzato gratuito. Puoi modificare il messaggio di auguri dopo aver effettuato l'ordine, a condizione che questo non si trovi già nel processo di spedizione.
    3. Seleziona una confezione regalo per l'articolo.
    4. Dopo la consegna, invia tramite e-mail la ricevuta del regalo al destinatario.

    Se non è disponibile un'opzione regalo, visualizzerai un avviso.

  6. Seleziona Salva opzioni regalo e continua.

    Nota:

    Puoi aggiungere o modificare le opzioni regalo dopo aver effettuato l'ordine, purché questo non si trovi già nel processo di spedizione. Per farlo, vai a I miei ordini e seleziona Visualizza o modifica ordine.

Scrivi nei commenti sotto se hai bisogno di ulteriori dettagli oppure se vuoi far conoscere altre iniziative utili. 

Riporto qui alcune iniziative che mi avete segnalato:





Alcuni giorni fa ho condiviso un tweet sull'iniziativa della Rai che ho/avete molto apprezzato. 




Chi ha bambini ucraini in casa (o in una struttura) adesso potrà fargli guardare i cartoni della TV italiana in ucraino. Per usufruire del servizio si utilizza RaiPlay, la piattaforma Rai per lo streaming. Non è necessario essere un utente registrato. Basta una TV connessa che supporti l'app, un pc, un tablet o uno smartphone.   
     
Spero di essere stato utile.
LLAP!

Link utili

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sabato 19 febbraio 2022

Aggiungi Google Classroom anche se controlli il tablet di tuo figlio con Family Link

Vuoi usare Classroom e Family Link insieme? leggi in 2 min


Con il passaggio alla scuola media di mio figlio, ho dovuto cedere alle sue richieste di ricevere il suo primo tablet. Apprezzo il fatto che nelle scuole finalmente questi strumenti digitali siano di uso comune. Non se ne potrebbe fare più a meno data la costante minaccia di periodi in DDI o in DAD col COVID-19 ancora ben presente. Ha quindi ottenuto l'atteso digital device accettando (io povero illuso) il vincolo di utilizzarlo solo per i libri elettronici (nome assai improprio) e le altre (non meglio specificate) attività didattiche. Pochi giorni dopo ho dovuto attivargli un account WhatsApp per esigenze "scolastiche" (ho scoperto solo dopo che lo usano solo tra compagni) e di lì a poco, pian piano ha assunto il totale controllo del tablet installando nel tempo una numerosa serie di giochi e app che non sempre (quasi mai) hanno a che fare col mondo della scuola (es. Brawl Stars). Per una progressiva responsabilizzazione, in un primo momento, ho lasciato correre pur mantenedo un superficiale controllo "analogico" non troppo pressante. Dopo un po' di tempo mi sono reso conto che vi sono pericoli che un ragazzo di 11 anni potrebbe non riconoscere per cui sono tornato un attimo sui miei passi. Nel tentativo di tornare ad "imporre" (e chi ci crede?) la mia figura genitoriale ho provveduto ad installare l'app Family Link (la usavo già sul cellulare di mia figlia) assumendo così un controllo diretto delle app, dei relativi permessi e della durata di utilizzo di ciascuna. Solo in futuro potremo capire entrambi se questo compromesso non complicherà troppo le sue attività sul tablet. Ma procediamo. Per completare l'operazione ho dovuto rimuovere dal sistema Android del tablet tutti gli utenti Google diversi da quello da collegare a Family Link ivi compreso quello G Suite for Education distribuito dalla sua scuola.

Ripercorro qui i pochi semplici passaggi utili a reinstallare l'utente scolastico di modo che il device possa tornare ad essere utilizzato per gli scopi originali con le dovute eccezioni gestibili dal mio smartphone.

Descrivo in questo articolo come (ri)collegare l'app Google Classroom della scuola all'Account Google di mio figlio. Infatti se utilizzi Family Link per gestire l'Account Google di tuo figlio sullo smartphone e sul tablet, puoi fare in modo che possa accedere anche a Google Classroom sul suo dispositivo Android utilizzando l'account della scuola. Una volta che ha effettuato l'accesso, puoi continuare a gestire il suo account personale con Family Link.

1 - (se già non ce l'hai) installa l'app Classroom prima di aggiungere l'utente scuola 
2 - accedi all'app Family Link sul dispositivo di tuo figlio 
3 - aggiungi l'account G Suite

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Spero di essere stato utile. 
Scrivi nei commenti se hai un figlio a scuola con un tablet ed hai fatto anche tu come me o se vuoi condividere una tua esperienza sul tema. 

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domenica 9 gennaio 2022

Virus "Sei tu nel video?" - Attenzione! Un malware che si diffonde su Messenger

Se hai ricevuto un link come questo leggi (in 6 min circa)
Ultimo aggiornamento 28/01/2022

Su smartphone, PC e tablet sta circolando in questi giorni l'ennesima variante del virus "Sei tu nel video?". In questo breve articolo descrivo come riconoscerlo e proteggere sé stessi e gli altri, prima e dopo l'eventuale infezione.

[se non leggi bene l'articolo vai sul blog http://vincenzomiccolis.blogspot.it/ o sulla versione mobile http://bit.ly/AeHvgL]


Come si riconosce il virus "Sei tu nel video?"

Per sapere come comportarsi è necessario riconoscere il virus. Sulle diverse piattaforme social e in email sono in circolazione diverse varianti del virus "Sei tu nel video?". Qui di seguito sono riportati i testi delle "mutazioni" diffusesi su Messenger di Facebook:
  • “Sei tu in questo video? Vergognati!” 
  • “Sei tu in questo video?” 
  • “Ecco il video di ...” 

Bloccare la diffusione del virus "Sei tu nel video?" 

Una volta che si è vittima del virus, un atteggiamento efficace per bloccarne la propagazione è avvisare i propri contatti e metterli in condizioni, a loro volta, di bloccare la diffusione dell'infezione e proteggersi. Una misura di contrasto mutuata dal mondo reale può consistere nel passaparola virtuoso ossia l'invio ai propri contatti (o la pubblicazione in bacheca) di un messaggio come questo abbozzato di seguito.

Purtroppo sono vittima del virus 'Sei tu nel video?'
Se hai ricevuto un mio messaggio privato con un link, sappi che è stato inviato in automatico dal virus per cui ti chiedo di non aprire il collegamento nel messaggio per nessuna ragione. Se invece sfortunatamente hai già aperto il link, invia questo messaggio ai tuoi contatti a tua volta e forse riusciremo a ridurne la diffusione. Poi, appena ti è possibile, cambia la password al tuo account Facebook. Se puoi fai una scansione antivirus.

Cosa succede a chi è vittima del virus "Sei tu nel video?"

È plausibile temere che, oltre alla diffusione esponenziale del virus "Sei tu nel video?", questo possa arrecare danni di altro tipo. Purtroppo non è possibile capirlo a priori. Dipende essenzialmente dalla destinazione del link ricevuto. Alcuni utenti vittime del virus hanno dichiarato di essere stati portati su di una pagina Facebook che chiedeva di fornire utente e password. In questo caso è indispensabile cambiare subito la password perché, le credenziali intercettate sulla finta pagina Facebook, potrebbero essere utilizzate per rubare l'identità sul social e/o installare applicazioni Facebook indesiderate. Vale la pena fare una verifica delle applicazioni presenti ed eliminare eventualmente quelle inutili o sconosciute.

Il virus "Sei tu nel video?" è nuovo?

No. Il virus "Sei tu nel video?" è in circolazione già da tempo. Sulla pagina Facebook della Polizia Postale se ne parla già dal 2016 (vedi i post su Una vita da social post 1  e post 2).  

Come è possibile che vi siano ancora persone che si facciano "fregare" dal virus "Sei tu nel video?"

La domanda è volutamente provocatoria. Il virus "Sei tu nel video?", come molti altri, utilizza tecniche di ingegneria sociale. Tali tecniche fanno leva sulle abitudini di utilizzo delle piattaforme e sulle convenzioni sociali della popolazione obiettivo "dell'attacco" che si sviluppa in diverse fasi. Tra queste sicuramente diffondere il virus e fare in modo che non se ne parli. La superficialità con cui si scorrono i contenuti sui social (appositamente congeniati), la curiosità verso la sfera privata delle altre persone e il timore di diventare oggetto della curiosità altrui, contribuiscono a far sì che una certa percentuale degli utenti raggiunti dal messaggio segua il link e rimanga vittima dell'inganno. La vittima, purtroppo spesso, non alzando il livello di allerta nelle proprie cerchie, impedisce agli altri utenti di difendersi per tempo.

Purtroppo il cybercrime evolve rapidamente e senza sosta. Bisogna fare molta attenzione e diffidare al primo sospetto.

Se conosci qualcuno che è rimasto vittima dell'attaco condividi questo articolo.
Se vuoi racconta nei commenti la tua esperienza col virus "Sei tu nel video?".  

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