venerdì 20 marzo 2020

Attivato 2 mesi gratis con Mediaset Infinity in Solidarietà Digitale

* Mediaset Infinity - attivato periodo di prova di 60 giorni
ultimo aggiornamento 10/07/2020


Ho attivato i 2 mesi gratis che l'operatore italiano di streaming video Mediaset Infinity, ha offerto in occasione delle iniziative attivate per l'emergenza Coronavirus e promosse sulla pagina Solidarietà Digitale

Imprese e associazioni (ad es. Microsoft, Kaspersky, Wind tre, BlackBerry, Parole O_Stili, etc.) che operano nel digitale hanno aderito alla campagna solidarietà digitale del Ministro per l’Innovazione tecnologica e la Digitalizzazione, offrendo una moltitudine di prodotti e servizi alle famiglie che a causa dell'emergenza sanitaria sono da settimane confinate tra le mura domestiche. 
Le diverse promozioni sono classificate nelle seguenti categorie: 

  • Connettività e servizi
  • E-learning
  • Informazione e intrattenimento
  • Smart working

Attenzione agli sciacalli digitali che facendo leva sull’emergenza sanitaria, diffondono e-mail, PEC, post nelle chat, che promuovono servizi e prodotti potenzialmente pericolosi. Ti consiglio di adottare misure extra di sicurezza e di alzare il livello di attenzione alle truffe. 

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In primo luogo scegli le promozioni di Solidarietà Digitale a partire dalla pagina web Solidarietà digitale di Agid. La pubblicazione degli inserzionisti è moderata. Per altre informazioni su come ridurre i rischi per la sicurezza dei tuoi dispositivi lascio sotto nei link alcuni riferimenti utili. Questi i consigli di Agid.

La piattaforma Infinity si misura sul mercato italiano con soluzioni di operatori, anche internazionali, molto competitivi come Netflix, Amazon Prime Video ad, Now TV di Sky, Google Play (Youtube), Tim Vision, Vodafone TV, Chili e Rai Play. Il 24 marzo il panorama sarà ulteriormente arricchito con l'avvio della piattaforma Disney+.

(continua sotto) 
promo

Ho deciso di attivare l'offerta Mediaset Infinity per aumentare il catalogo di cartoni, documentari e film ai quali, io e la mia famiglia, accediamo al momento (Amazon Prime Video ad, Netflix, Google Play e Rai Play). Il periodo di prova, che di solito è di 30 giorni, con l'offerta attiva dal 7 marzo scorso, passa a 60 giorni. Allo scadere del periodo di prova il costo dell'abbonameto è quello standard. 


(continua sotto) 
promo


Per l'attivazione della promozione bisogna completare l'iscrizione e fornire una carta di pagamento o PayPal. Sono esclusi dall'offerta gli utenti già registrati con la stessa email e sistema di pagamento. L'abbonamento include la visione di molti film, serie TV, documentari e programmi TV. Non mancano titoli anche molto recenti che però possono richiedere un costo aggiuntivo. Con la promozione Infinity Premiere, ogni venerdì un titolo di questi a valore aggiunto, è fruibile in abbonamento senza sovrapprezzo. Ad esempio ieri era promozionato il titolo Teen Titans Go vs Teen Titans per la felicità dei bambini.



Ho potuto provare l'applicazione Infinity sulla Fire TV Amazon. Abbiamo guardato ieri sera il titolo Aquaman, film del 2018 incluso nell'abbonamento. La visione è stata perfetta, senza lag né cadute di definizione.

Grazie a Mediaset ed a tutti gli operatori che stanno offrendo agevolazioni per le famiglie italiane in questo periodo travagliato. 


LLAP!

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Siti consultati:
solidarietadigitale.agid.gov.it/
agid.gov.it/
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DISCLAIMER: Il contenuto dei miei articoli è reso disponibile così com'è. Per Parlare di Web non offre alcuna garanzia sui contenuti che sono forniti a solo scopo di intrattenimento e/o didattico con l'obiettivo di fare da spunto di riflessione per il lettore proponendo idee, concetti e recensioni di prodotti e servizi tecnologici. Il blog Per Parlare di Web non si assume alcuna responsabilità per ogni conseguenza dannosa che possa risultare al lettore dall'adozione di indicazioni descritte nei nostri articoli e nelle nostre guide hardware e software.

mercoledì 18 marzo 2020

LG G2 - Abilitare video mp4 in Modalità Ospite (Guest Mode)

* Come limito l'accesso allo smartphone per i miei figli

In questi giorni che il Coronavirus ci costringe a passare molto tempo in casa, i gruppi su WhatsApp sono diventati dei luoghi virtuali di incontro affollatissimi. In moltissimi hanno imparato proprio in questo periodo ad utilizzare le chat di gruppo. I nostri pargoli possono così vedersi a gruppi di 4 e giocare insieme pur rimanendo distanti. WhatsApp costituisce un valido supporto anche per gli insegnanti che hanno portato online la propria attività didattica: incontrano i bambini e inviano loro i compiti da svolgere a casa. Nel mio piccolo ho cercato fino ad ora di evitare alla mia prole l'utilizzo di social e giochi su smartphone. Ho qualche riserva sull'argomento di cui però non parlerò oggi (lo spazio dei commenti o i miei contatti sono a tua disposizione per eventuali spunti). 

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Data la situazione ho dovuto cedere sull'utilizzo dello smartphone prima, limitandone l'uso ai soli momenti di pausa. Adesso ho dovuto permetterne l'uso anche per le attività didattiche. 

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L'LG G2 che ho dismesso da qualche settimana si è rivelato utile a questo scopo. Purtroppo Android 5 Lollipop non permette l'uso della ormai famosa app Family Link di Google (anche questo è un argomento che eventualmente potrei affrontare qui se ti interessa). 

La soluzione alternativa che ho potuto utilizzare è la modalità ospite (Guest Mode). In questo modo sono riuscito a limitare l'uso del cellulare alle sole funzioni attivate per l'ospite.

Disponibile su molti smartphone LG, permette l'accesso alle funzioni del telefono mediante una sequenza di sblocco secondaria. Il telefono può essere usato da due persone:
- l'admin (il padrone) 
- l'ospite (l'utilizzatore occasionale)

Utilizzando la sequenza di sblocco primaria si può usare lo smartphone normalmente. Utilizzando la sequenza di sblocco secondaria si può accedere alle sole funzioni e applicazioni abilitate per l'ospite (guest).

Nei link sotto qualche collegamento utile a chi volesse approfondire il tema. Naturalmente lo spazio dei commenti o gli altri miei contatti sono sempre disponibili per dubbi e approfondimenti. 

Ho voluto scrivere queste righe perché ho faticato a trovare letteratura utile sull'argomento. Magari permetterò a qualche altro padre di risparmiare del tempo prezioso. Descrivo come ho messo a disposizione un video .mp4 che l'insegnante ha inviato agli alunni della classe di mio figlio via WhatsApp. Il social verde è disattivato per la modalità ospite. Le chat di gruppo gliele facciamo fare dai nostri smartphone. Per cui ho dovuto passare il file al cellulare che ha in uso col trasferimento via bluetooth stando nella modalità senza blocchi (admin). Mi sono accorto subito che purtroppo non è sufficiente permettere l'uso dell'applicazione Galleria nella modalità ospite per poter usare il video.

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Affinché l'mp4 fosse disponibile ho dovuto completare i seguenti passaggi: 

1. In modalità admin - ho attivato la macchina fotografica tra le applicazioni attivate nella modalità ospite;





2. In modalità ospite - ho aperto l'applicazione ed ho scattato una fotografia. In questo modo il sistema crea il "Guest album" (si chiama così anche su Android in Italiano) in automatico. Appena posso, provo a vedere se è sufficiente crearlo manualmente con questo nome.




3. In modalità admin - ho spostato il video nel "Guest album";



4. In modalità ospite - ho verificato la corretta disponibilità del video in Galleria.



A questo punto il video può essere visualizzato dall'ospite sul G2.
Buon lavoro.
LLAP!

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Link utili:
Android Lollipop EN
How to Set Up and Use Guest Mode on Your Android Phone EN
Curiosità. Che cos’è la “Modalità Ospite”?
Android Lollipop: guida su come usare la modalità ospite
LG-modalità ospite
Che cos' è la modalità ospite?
Prova gratis il servizio Amazon Prime ad

Siti consultati:
en.wikipedia.org/ EN
groovyandroid.com/ EN
lgmagazine.it/
androidati.it/
youtube.com/
lg.com/


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lunedì 16 marzo 2020

Come trasformare gratis l'audio digitale (youtube e mp3) in testo

 * Una semplice e gratuita soluzione per la trasformazione speech-to-text da video Youtube, file mp3 o da altre fonti
utlimo aggiornamento 15/05/2021

Oggi rispondo ad una domanda molto interessante che mi avete fatto in privato:
Volevo farti una domanda al volo. Come posso trasformare e convertire mp3 in testo gratis?
Grazie ciao Numb
Nel mio piccolo sono sempre felice di poter aiutare chi si approccia a nuove problematiche tipiche del digitale. In risposta a questa interessante domanda ti propongo una soluzione gratuita, molto semplice ed efficace. Io l'ho ritestata con il video della Conferenza stampa dell'ex Presidente del Consiglio dei Ministri Conte con gli ex ministri Gualtieri (Economia) e Catalfo (Lavoro) del 16/03/2020 sul Decreto #CuraItalia pubblicato su Youtube. 



Ho riprovato poi la stessa operazione avviando l'mp3 di un podcast de Il Disinformatico che avevo disponibile in locale. In entrambi i casi il risultato è di ottimo livello.  

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Di seguito elenco i pochi passaggi richiesti da questo sistema, molto semplice e senza costi, alla portata di chiunque. Ho utilizzato la Web Speech API dimostrativa di Google. Questo servizio online permette di raccogliere il sonoro, direttamente dal microfono o caricando un file, e inviarlo al Cloud di Google. Qui, con l'aiuto dell'intelligenza artificiale, avviene l'elaborazione dell'audio che precede la restituzione del testo corrispondente. Il servizio è disponibile liberamente su internet e non necessita di alcun programma accessorio da installare. Per le sue caratteristiche invece richiede l'utilizzo di una connessione internet. La mia prova è stata eseguita sotto copertura wi-fi. Se vuoi che descriva l'utilizzo del servizio in 4G chiedimelo nei commenti sotto.

Il servizio web può essere utilizzato solo tramite il browser internet di casa Google: Chrome. Al tentativo di utilizzo a partire da web browser differenti (Mozilla Firefox, Microsoft Explorer, etc.) è visualizzato questo messaggio di errore: 
Web Speech API is not supported by this browser. Upgrade to Chrome version 25 or later. 

(continua sotto)
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L'API utilizzata per la conversione è utilizzabile soltanto dalla versione 25 o successiva di Chrome. Al momento della prova io sto usando la Versione 80.0.3987.132 (Build ufficiale) (a 64 bit). Sto eseguendo la prova sul mio PC portatile con Microsoft Windows 7. Se vuoi che provi da tablet o smartphone chiedimelo nei commenti. 

Salvo impostazioni specifiche, Chrome si aggiorna in automatico per cui non dovrebbe essere un problema. Di seguito descrivo rapidamente la procedura in 8 semplici passaggi.

1. Modifica configurazione Dispositivi di registrazione

Dall'area di notifica seleziono Dispositivi di registrazione.


2. Abilitazione Missaggio Stereo

Tra i dispositivi di registrazione di Windows va abilitato Missaggio Stereo.



3. Disabilitazione degli altri dispositivi

Disabilito gli altri dispositivi di registrazione che nella scheda risultano ancora attivi.




4. Aprire la pagina web del servizio 

Apro la pagina web del servizio digitando nella barra degli indirizzi del browser Google Chrome: https://www.google.com/intl/it/chrome/demos/speech.html 
Il servizio Web Speech API purtroppo non funziona con altri browser come Mozilla Firefox, Microsoft Explorer o altri.

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5. Scelta lingua

Dalla pagina del servizio demo della Web Speech API di Google vado a scegliere la lingua utilizzata da chi parla nell'audio da convertire.



6. Attivazione microfono 

Per avviare la conversione clicco sul microfono che compare a destra.

7. Play del file sorgente

A questo punto avvio il file sorgente (o anche lo streming) che contiene l'audio per cui voglio eseguire la trascrizione.

8. Avanzamento trascrizione

Il servizio inizia a riempire la textarea con il testo trascritto man mano che procede l'avanzamento della sorgente audio. 



Il testo così ottenuto può essere copiato e incollato (tasto Copy and Paste) in un documento Microsoft Word, Google Doc o in un altro tipo di file di testo. In alternativa (tasto Create Email), può essere inoltrato direttamente al programma di posta elettronica (es. Microsoft Outlook). Il testo raccolto sarà visibile direttamente nel corpo del messaggio.  

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Come ho accennato all'inizio dell'articolo, il testo può essere convertito a partire da un audio acquisito da diverse fonti: un video pubblicato su Youtube, un file MP3 in locale, una registrazione Microsoft Teams, etc. In ogni caso l'operazione è molto semplice. Di seguito condivido un breve video che mostra la procedura con maggiore sintesi. 




A fine trascrizione bisogna ricordarsi di riportare alla situazione di partenza le impostazioni dei dispositivi di registrazione di Windows. 

Il servizio demo della Web Speech API di Google può tornare utile a chi, per lavoro o per studio, registra, ascolta o scarica file audio per poi trasciverne il contenuto integralmente o in sintesi. Per ogni tipo di richiesta e osservazione su questo tool per sbobinare file audio automaticamente è a disposizione lo spazio dei commenti sotto.
Spero di essere stato utile. 


LLAP!

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Leggi anche:
Iliad - recupero PUK per SIM bloccata
Bancomat - Usarlo con qualche piccolo accorgimento per proteggere i nostri soldi
Excel 2013 - Sommare valori da una tabella per tipo di spesa 
Iliad e Vodafone - Blocco chiamate indesiderate
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Privacy: Attenzione al phishing legato al terremoto
Guida - Contare occorrenze di un testo
Guida - Convertire un documento PDF in file Word
Come trovo le mie cose con il Tile Mate bluetooth tracker
Ascoltare il podcast di 2024 con Echo Dot e Alexa di Amazon
Attenzione! Il coronavirus contagia anche i computer
Coronavirus - Come pulire ed eliminare batteri e virus dallo smartphone?
Router - A cosa serve la porta LAN/WAN?
Privacy - Blocco chiamate e messaggi da numeri indesiderati
Ping call - Bloccato chiamate misteriose da numero estero che inizia per +21 

Link utili:
Web Speech API Demonstration
Prova gratis il servizio Amazon Prime ad
Siti consultati:
google.com/
amazon.it/ ad

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domenica 15 marzo 2020

Coronavirus - Come pulire ed eliminare batteri e virus dallo smartphone?

Come igienizzo in modo efficace lo smartphone senza danneggiarlo
ultimo aggiornamento 14/02/2021


Lo Smartphone (come anche smartwatch, tablet, PC, tastiera del computer, telecomando, microfoni, etc.) può essere veicolo di germi e batteri. Al tempo del Coronavirus, in Italia, probabilmente sono in molti a chiedersi: "Come igienizzo in modo efficace il mio smartphone senza danneggiarlo?", oppure "Come pulire ed eliminare batteri e virus dallo smartphone?". In questo articolo procederò a chiarire perché ritengo utile l'operazione di pulizia e come faccio.


L'operazione di pulizia va eseguita con attenzione. Non mi assumo alcuna responsabilità per ogni conseguenza dannosa che possa risultare al lettore dall'adozione di indicazioni descritte nell'articolo come dettagliato nel disclaimer sotto.


A cosa serve pulire lo smartphone?

Dallo smartphone non mi separo mai. È spesso citato uno studio dell’Università della California di San Diego del quale però non ho trovato link diretti. Secondo questa ricerca, ogni giorno uno smartphone è toccato dalle 110 alle 150 volte. Durante le fasi della ricerca si sarebbe verificato scientificamente che durante l'uso quotidiano i cellulari raccolgono un elevato numero di microscopiche tracce di ogni tipo. Il fatto è credibile a prescindere dallo studio.


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Le nostre mani e le superfici sulle quali appoggiamo i telefoni, lasciano sullo schermo, nella cover, intorno alla pellicola protettiva e negli interstizi, piccoli frammenti di quello che mangiamo, dei farmaci che assumiamo, e molto altro. Nel tempo questo compagno inseparabile rischia di aumentare pericolosamente la sua carica batterica. Sempre secondo lo studio americano, i batteri così collezionati sembrerebbero essere quasi tutti innocui, anche se alcuni di questi potrebbero provocare infezioni di minore gravità.

(continua sotto) 
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Posso contrarre la malattia Covid-19 da uno smartphone?

Per evitare di diffondere informazioni errate o fake news in questi giorni così critici ho ritenuto opportuno citare fonti ufficiali ed attendibili. Riporto il testo delle FAQ - Covid-19, domande e risposte del Ministero della Salute al paragrafo - Superfici e igiene - in particolare al punto 3.

3. Quanto tempo sopravvive il nuovo Coronavirus sulle superfici?
Le informazioni preliminari suggeriscono che il virus possa sopravvivere alcune ore, anche se è ancora in fase di studio.
L’utilizzo di semplici disinfettanti è in grado di uccidere il virus annullando la sua capacità di infettare le persone, per esempio disinfettanti contenenti alcol (etanolo) al 75% o a base di cloro all’1% (candeggina).
Ricorda di disinfettare sempre gli oggetti che usi frequentemente (il tuo telefono cellulare, gli auricolari o un microfono) con un panno inumidito con prodotti a base di alcol o candeggina (tenendo conto delle indicazioni fornite dal produttore). (Fonte: ISS)

Per ulteriori indicazioni si faccia riferimento a 

Altre indicazioni attendibili sul tema sono pubblicate sul sito di Greenpeace. 

4. Disinfect your gadgets.
Studies related to viruses like SARS have shown that germs can live on anything from a number of hours to several days, depending on the type of surface, and the temperature and humidity, which is why it’s important to clean your gadgets regularly. 
For electronics, make sure they are turned off before wiping it using a microfiber cloth–no need to use disposable wipes, which typically contain plastic–with a small amount of a solution of diluted dish soap and warm water, or alcohol (gadget buffs say that most mobile phones nowadays are resilient, so you may also use alcohol for cleaning mobile screens).
Another option getting popular among techies is the use of personal UV light sanitizing devices for cleaning electronics and surfaces.

Per dettagli ulteriori si faccia riferimento a How to protect your home from the virus and still be eco-conscious EN

Come anche citato nel comunicato di Greenpeace sopra, sono in commercio diversi dispositivi utili alla sanificazione di smartphone (e non solo) mediante UV (luce ultravioletta). 
Questi alcuni esempi su Amazon: 
Proseguo l'articolo proponendo il metodo più casalingo che adotto io che è accennato nei comunicati sopra. 

Quando pulire lo smartphone?

Sarebbe buona abitudine pulire lo smartphone almeno una volta a settimana. Proverò a descrivere come eseguo questa utile procedura a prescindere dalla frequenza. La pulizia dello smartphone è utile anche in altre occasioni, ad esempio quando se ne acquista uno usato.

Come pulire lo smartphone?

La prima cosa da fare è spegnere il cellulare. Staccare la batteria non è sempre possibile con i device di ultima generazione. Ad esempio il mio Xiamoi Mi 9 Lite ha la batteria integrata. Uso un panno in microfibra (come quelli per pulire le lenti) inumidito con una piccola quantità di alcool o una soluzione di sapone per piatti diluito in acqua calda. Sono in commercio anche kit appositi, con panno e gel igienizzante. Pulisco allo stesso modo anche la cover di plastica e la scocca. Nel caso vi siano parti in pelle, invece del panno può essere usato un dischetto di cotone di quelli utili per la pulizia del viso. Per la pulizia delle giunture, della cornice e degli interstizi vari, è più adatto uno spazzolino o un pennello con setole morbide o anche un cotton fioc. Questi vanno inumiditi appena. In presenza di granelli di sabbia faccio ricorso ad una bomboletta di aria compressa, di quelle usate per pulire la tastiera del computer. Terminata la pulizia, il cellulare e le parti igienizzate, vanno lasciati asciugare bene.

(continua sotto) 
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Cosa evitare quando si pulisce lo smartphone?

Questi in elenco sono i rischi da evitare quando si deterge il proprio cellulare:
- bagnare le parti elettroniche;
- graffiare lo schermo;
- danneggiare il rivestimento anti-impronta oleofobico.

Vanno assolutamente evitati i panni con superfici abrasive che potrebbero rovinare lo schermo, graffiandolo. Allo stesso modo vanno evitati i detergenti più aggressivi che potrebbero danneggiare lo schermo e le parti più sensibili del telefonino. L'ammoniaca può essere impiegata solo se è il produttore del dispositivo a consigliarne l'uso. In presenza di granelli di sabbia vanno evitati panni e spazzole come già indicato in precedenza.

(continua sotto) 
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Vanno pulite anche le cuffie?

Oltre allo smartphone è molto importante anche la pulizia delle cuffie. Anche queste raccolgono polvere e detriti oltre che materiale organico dalle nostre orecchie. 

Come si puliscono le cuffie?

Passo sulle cuffie un panno sul quale ho vaporizzato una soluzione di alcool e acqua distillata che poi lascio asciugare. 

Uno smartphone pulito è più sicuro e più bello.


LLAP!

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Link utili:
FAQ - Covid-19, domande e risposte
How to protect your home from the virus and still be eco-conscious EN
Come pulire il telefonino
Come pulire lo schermo di un cellulare touch screen
Come pulire il telefonino
Pulire il cellulare da sporcizia, polvere e germi per igiene e per garantirne un buon funzionamento
Macchie, batteri e germi: come pulire (bene) il vostro cellulare
Coronavirus: come pulire smartphone e computer (senza fare danni)
Pulire e sterilizzare lo smartphone: i dispositivi per eliminare germi e batteri 
Radiazione ultravioletta
Coronavirus, ecco il manuale per lasciare il virus fuori di casa
Sterilizzatore UV Professionale LED funzione rapida per Cellulari e Occhiali ad

Siti consultati:
salute.gov.it/
greenpeace.org/ EN
aranzulla.it/
iomobile.smartworld.it/
tuttogreen.it/
amazon.itad
supereva.it/
money.it/
cellulare-magazine.it/
it.wikipedia.org/
lastampa.it/

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mercoledì 11 marzo 2020

Attenzione! Il coronavirus contagia anche i computer

Quando per vincere il coronavirus basta l'antivirus! 

Il coronavirus SARS-CoV-2 e la drammatica diffusione della conseguente malattia COVID-19 in Italia, ha permesso ai criminali cibernetici di cavalcare l'onda della paura di questi giorni. Le cronache hanno evidenziato sin da subito truffe di finti operatori sanitari che provavano ad introdursi nelle case di ignari anziani col pretesto di eseguire un tampone faringeo (vedi Coronavirus, sciacalli a Lodi: "Arriviamo per i tamponi"). Le iniziative fraudolente si sono recentemente trasferite anche su internet. L’attuale emergenza sanitaria ed il continuo bisogno di avere notizie aggiornate costituisce una ghiotta occasione per il cybercrime. Con il pretesto di fornire aggiornamenti sulla diffusione del virus o indicazioni sul corretto comportamento rispetto alle ultime disposizioni, le vittime sono portate ad aprire file e documenti allegati corrotti (.zip, .pdf, .doc, .xls) o clickare su link malevoli che possono mirare a rubare credenziali bancarie e dati personali della vittima ed a propagare (come un vero contagio) la diffusione del malware stesso ad altri malcapitati. I criminali informatici cercano di indurre le persone ad agire d’impulso e spesso purtroppo queste lo fanno senza prima riflettere e preoccuparsi dei danni che possono provocare a se stessi e agli altri. Le conseguenze possono essere molto serie.

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Che si tratti di SPAM o di fakenews, per evitare qualsiasi tipo di errore, fai sempre affidamento esclusivamente a fonti attendibili.
In relazione all'emergenza sanitaria relativa a infezione da coronavirus (Covid-19) le uniche informazioni e comunicazioni attendibili sono quelle divulgate da:
Se proprio devi divulgare informazioni fornisci anche il link alla fonte.
Vanno ritenuti potenzialmente inattendibili i messaggi ricevuti da altre fonti (anche se questi siti sono su HTTP).

(continua sotto)
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È di questi giorni la segnalazione della Polizia di Stato di alcuni attacchi (vedi Phishing: le truffe informatiche legate al Coronavirus). Riporto sotto qualche dettaglio:

- messaggio email con oggetto "Coronavirus: Informazioni importanti su precauzioni" (o simili) a firma di una tale dottoressa Penelope Marchetti, presunta “esperta” dell’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) in Italia. I falso messaggio, dal linguaggio professionale ed assolutamente credibile, invita ad aprire un allegato infetto (Trojan Horse) relativo a presunte precauzioni per evitare il contagio da Coronavirus. In questo caso il malware mira a carpire i dati privati dell'ignara vittima.
Una volta attivato il virus informatico (tipo OSTAP), questo può corrompere, rubare o cancellare importanti dati oltre a causare seri danni al sistema propagando l'infezione ad altri file.

Questo il testo del messaggio:
Gentile Signore/Signora,
A causa del fatto che nella Sua zona sono documentati casi di infezione dal coronavirus, l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha preparato un documento che comprende tutte le precauzioni necessarie contro l’infezione dal coronavirus. Le consigliamo vivamente di leggere il documento allegato a questo messaggio!
Distinti saluti, Dr. Penelope Marchetti (Organizzazione Mondiale della Sanità – Italia).


- un'altra attività di phishing isolata invita ad aprire un file “zip” contente documenti Excel. In questo caso, sempre per mezzo di un Trojan, è diffuso un virus che permette l'accesso in remoto al proprio PC consentendo agli hacker di assumere il pieno controllo del dispositivo attaccato.
Il malintenzionato può così spiare i comportamenti dell'ignara vittima, rubando dati privati e credenziali senza che sul PC attaccato si abbia alcuna evidenza di questo.

- un altro virus dal funzionamento simile, è veicolato da un file PDF chiamato CoronaVirusSafetyMeasures.pdf, che assume il controllo del dispositivo infettato, trasformandolo in un computer zombie, gestibile da remoto per effettuare attacchi informatici in tutto il mondo.

Per aiutarti a prevenire rischi provenienti da un messaggio email ritorno a suggerire alcune accortezze e comunque un antivirus aggiornato può ridurre di molto gli effetti se l'attacco malauguratamente fosse già partito. Prima di considerare attendibile un messaggio di posta elettronica ti suggerisco di fare una rapida analisi:

1 - conosci il mittente del messaggio? è attendibile?
2 - il messaggio è veramente indirizzato a te?
3 - il messaggio presenta allegati?
4 - al minimo sospetto cerca riscontri su Google
5 - non fornire mai dati di accesso dietro richiesta

Ti invito a fare molta attenzione, evitando accuratamente di aprire allegati o clickare link senza essere sicuro che il mittente sia chi dice di essere e che non vi siano rischi. Queste regole basilari possono facilmente essere declinate anche per SMS, messaggi su WhatsApp e Facebook, lettere, chiamate e chat anche se sono relative a informazioni o richieste di argomenti diversi dal coronavirus. Spero che questi giorni diventino presto solo un ricordo.

Per aiutare gli altri scrivi nei commenti o contattami se sei stato destinatario di SPAM, truffe o di Fakenews correlate al coronavirus SARS-CoV-2 e la conseguente malattia COVID-19. Condividi anche le misure che utilizzi per proteggerti.

Integro il messaggio WhatsApp relativo alla truffa del tampone faringeo anche nelle mie zone che mi avete appena inoltrato.



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