sabato 20 novembre 2021

Recensione - Ohotter W64 LIGHT Luce LED compatta dimmerable per selfie e videoconferenze

Stai cercando una luce per videoconferenza, zoom ring light, webcam, computer, laptop, selfie, telefono, fotografia o Youtube? Leggi l'articolo in 3 min 
ultimo aggiornamento 23/11/2021

Foto della Ohotter W64 LIGHT Luce LED montata sullo stativo in dotazione
Ho acquistato questa luce LED compatta dimmerable per videoconferenze Ohotter W64 LIGHT per mio figlio. Ho scelto questa soluzione specifica perché gli serviva una lampada da usare sulla scrivania e gli serviva anche una luce ulteriore da utilizzare per i video che ogni tanto pubblica su Youtube. Dovrebbe andare più che bene per entrambi gli utilizzi. Mio figlio ha già una Ring Light con relativo stativo ad, ma gli serviva una luce più pratica da usare anche in mobilità. Le riprese fatte con l'action cam Akaso ad di sera senza luce non sono un granché. Montata sul tablet potrà usare questa luce anche per le videochiamate con gli amici ed i compagni di scuola che sono molto frequenti, anche se adesso fanno lezione in presenza (finalmente dopo mesi di DAD!).


(continua sotto) 
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Contenuto della confezione della Ohotter W64 LIGHT Luce LED

Nella confezione sono presenti:
- la luce Ohotter W64 LIGHT 
- un piccolo stativo da scrivania, 
- una clip regolabile con slitta, 
- il cavetto USB type-C per la ricarica e 
- il manuale.



Puoi montare la Ohotter W64 LIGHT Luce LED dove vuoi 

L'attacco con filettatura standard della luce Ohotter W64 LIGHT permette che sia montata su diversi device e supporti. Io ho potuto montarla sullo stativo tripod da scrivania che uso per le videoconferenze come anche su diversi accessori della Go Pro ad. Appena possibile proverò a montarla anche sul tablet di mio figlio, sulla mia fotocamera Canon Reflex e sull'action cam Akaso ad.
Con la clip regolabile che si applica alla luce mediante slitta, l'ho provata anche sul monitor del portatile e regge bene. Non ho avuto nessun problema a montare la clip anche proprio sulla videocamera poiché l'aggancio la lascia scoperta. 

dettaglio aggancio clip sulla videocamera del laptop

La clip può essere usata per spessori fino a 11 mm. Sul monitor HP che ho sulla scrivania purtroppo non va.

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Ho potuto montarla anche sul mio smartphone Xiaomi Mi9 Lite ad. L'ho montata agevolmente sul lato lungo come anche sul lato corto. Anche in questo caso non ho avuto alcun problema nel montare la clip sulla parte superiore poiché, come ho scritto sopra, lascia scoperta la fotocamera. Ovviamente il telefono si appesantisce un po' ma dopo qualche secondo ci si abitua subito.

Regola intensità e temperatura della luce su Ohotter W64 LIGHT Luce LED 


Tramite le rispettive rotelline (vedi nell'immagine CT) si può regolare gradualmente la temperatura della luce passando da luce calda a luce fredda e viceversa scegliendone anche l'intensità (vedi nell'immagine DM).

Regolata al massimo della luminosità la luce emessa è piuttosto forte. Bisogna fare attenzione a non puntarla direttamente negli occhi. 
 
Non ho ancora verificato l'effettiva durata della batteria. Quando ho aperto il pacco, la batteria era completamente scarica. L'ho lasciata in carica per un po'. 
 
Per l'accensione e lo spegnimento si deve tenere premuto il tasto on/off sul retro per 3 secondi. Il fatto che non si accenda semplicemente con un click può disorientare al primo utilizzo. 

Duarata della batteria e ricarica della Ohotter W64 LIGHT Luce LED 

La durata della batteria dipende proporzionalmente dall'intensità di luce che si utilizza. Con l'intensità media dovrebbe durare per circa 2 ore. I 4 led rossi sulla parte posteriore indicano il livello di carica della batteria. In caso di utilizzo prolungato è possibile lasciarla sotto carica. Ieri abbiamo fatto più di un'ora di riprese e l'abbiamo usata così. Il tempo di ricarica è molto ridotto probabilmente grazie all'uso dell'USB type-C. Le dimensioni piuttosto compatte (su Amazon sembra più grande) la rendono perfetta per essere utilizzata anche in mobilità. 
Aggiornerò l'articolo con ulteriori test e dettagli man mano che la utilizzeremo.

Scrivi nei commenti se vuoi che faccia qualche verifica specifica. 

Spero di essere stato utile.
LLAP!

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sabato 13 novembre 2021

Qual è il miglior Antivirus gratuito per PC Microsoft Windows 11?

Hai appena comprato un computer portatile con a bordo Windows 11 e ti stai preoccupando dell'antivirus? leggi in 5 min 

logo microsoft windows 11
Oggi un mio amico che ha acquistato questa settimana un nuovo PC al figlio, mi ha chiesto quale fosse il miglior programma antivirus gratis che potesse andar bene per un computer con sistema operativo Windows 11.

Le domande che ricevo da amici e lettori nei più disparati ambiti del software e della tecnologia, sono materiale molto prezioso per queste pagine. Per questo motivo condivido domanda e risposta in questo breve articolo.

(continua sotto)
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Negli anni spesso mi è stato chiesta un'opinione su quale fosse il miglior antivirus gratuito da installare su PC Windows o su tablet e smartphone Android. Ho risposto sempre dopo aver fatto qualche approfondimento. Non è affatto semplice offrire un'opinione attendibile su due piedi. In questo articolo mi concentro sul sistema operativo di casa Microsoft. Scrivi un commento se vuoi che parli di soluzioni per proteggere anche tablet e smartphone.
Per evitare di dare una risposta troppo soggettiva derivante dalla sola esperienza personale o troppo superficiale basata sul solo "sentito dire" ho ritenuto necessario, anche questa volta, fare qualche approfondimento.

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Vi sono test attendibili su Antivirus per Windows 11?

Questa è la prima domanda che mi sono posto. Il sistema operativo Windows 11 è stato rilasciato soltanto lo scorso ottobre (2021). Pur avendo Windows un buon market share, che secondo statcounter (vedi Desktop Windows Version Market Share Worldwide Oct 2020 - Oct 2021 EN) oscillerebbe tra il 30% ed il 40%, la fase di penetrazione del mercato è ancora alle prime battute. A conferma di questo, Windows 11, al contrario di Windows 10, Windows Vista e le altre relaese, è completamente assente nella statistica per versioni.


Per questa ragione, a mio personale avviso, non è ancora possibile disporre di dati conseguenti a test specifici con una buona attendibilità. Pazienza, bisognerà aspettare ancora un po'.

Windows 11 richiede ancora un antivirus?

Windows 11 (come già Windows 10) offre la cosiddetta modalità S. Questa, come è scritto sulle pagine di Microsoft (vedi Domande frequenti su Windows 10 e Windows 11 in modalità S), è una versione di Windows che affianca alla tutela della sicurezza, il mantentimento di buone prestazioni e l'ottimizzazione dell'esperienza utente. Come spesso accade però (anche in ambiti differenti!) una maggiore sicurezza comporta la riduzione di alcune libertà. Questa s-mode consente soltanto l'installazione di app dal Microsoft Store e, per una navigazione più sicura, permette l'utilizzo del solo browser Edge di casa Microsoft. A mio personale avviso, la S-mode può costituire un primo approccio per la protezione del PC anche considerando la presenza dell'AV Defender. Tuttavia, per chi volesse una maggiore libertà di scelta, la modalità può essere disattivata in favore di soluzioni di terze parti.

Qual è il miglior Antivirus gratuito per Windows 11?

In assenza di elementi specifici, per rispondere al quesito, ho considerato i test esguiti su Windows 10. 
Questo approccio potrebbe essere considerato da alcuni non proprio aderente alla domanda iniziale. Personalmente lo ritengo invece un approccio indispensabile per poter dare una risposta anche solo orientativa piuttosto che non darne affatto.

Qual è nel 2021 il miglior Antivirus gratuito per Windows 10?

Quelli che sono comunemente chiamati antivirus, dico un'ovvietà, sono software che vanno ben oltre la mera protezione dai virus informatici. Ottemperano a compiti ben più complessi. Riconoscono diverse forme di malware e, nell'intento di ridurre il rischio dai diversi tipi di attacco, proteggono in particolar modo i punti di ingresso utilizzati da queste minacce, ossia posta elettronica e navigazione web. A tutto ciò si aggiunga il fatto che l'efficienza di un antivirus si misura anche dall'impatto relativo all'appesantimento causato dal software ed il conseguente abbattimento delle prestazioni e un peggioramento dell'esperienza utente.
Per dei dati attendibili è indispensabile fare riferimento ad articoli e test affidabili e aggiornati, credibili a livello internazionale. Le pagine di av-test.org/ e av-comparatives.org/ mi sono già servite per approfondimenti simili in passato (vedi Avast! Free Antivirus - Disponibile la versione 6.0.1). 
Nell'ambito degli Antivirus, una versione gratuita è difficilmente migliore di una premium e, forse anche per questo motivo, è più difficile trovare dati attendibili. 

Secondo me il miglior Antivirus gratuito per Windows 11 è ...

Dopo aver osservato dati statistici e articoli tecnici sulle pagine raggiungibili dai link sotto, purtroppo non posso fornire il nome di un vincitore assoluto. Non vi è una soluzione migliore che sia la migliore in ogni aspetto considerato. Va considerato essenzialmente che tipo di protezione l'utente si aspetta dal software. Come detto sopra, le variabili sono fin troppe. L'evidenza di questo stato di cose è visibile chiaramente dal sistema di valutazione che le piattaforme di test e confronto utilizzano. L'indicatore utilizzato per stilare la calssifica quasi sempre è uguale alla somma dei punteggi raggiunti nelle diverse valutazioni. Nessuna soluzione arriva in fondo a punteggio pieno. 
Posso però concludere questo articolo col dire che ancora oggi, Avast è da ritenere una soluzione free tra le più efficaci e le più diffuse.

Spero di essere stato utile. 
LLAP!

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av-test.org/ EN
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lunedì 8 novembre 2021

Usare Raspberry Pi 4 Model B sulla Tv come un PC Linux

Se vuoi sapere come ho usato il mio Raspberry Pi 4 sul mio TV a schermo piatto leggi in 2 minuti
ultimo aggiornamento 08/03/2022

schema del Raspberry Pi 4 model B
In questo articolo descrivo un piccolo esperimento che ho fatto lo scorso week-end a casa. Volevo dare a mia moglie la possibilità di disporre di un dispositivo più comodo del suo smartphone per le attività digitali quotidiane. 

Poiché sono ancora a casa in smart working, la postazione nello studio è "perennemente" occupata. 

A cosa servirà il Raspberry Pi collegato alla TV?

La postazione le doveva servire per svolgere essenzialmente queste poche attività online:
- redazione di email;
- redazione di documenti digitali in cloud;
- navigazione internet.

In relazione a queste attività, la comodità a cui accennavo nei primi righi dell'articolo, consiste nel disporre di una tastiera con tasti fisici per la scrittura e di uno schermo con una diagonale maggiore (di molto) ai 5,1" di cui dispone sul suo vetusto (ma indistruttibile) Samsung Galaxy S7. 

(continua sotto)
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D'altro canto volevo evitare l'ingombro di un altro pc portatile in giro per casa. Ho escluso per il momento l'acquisto di un altro tablet perché verrebbe immediatamente "usucapito" dalla prole.

Dopo una rapida riflessione, ho pensato di provare a darle in uso il Raspberry Pi 4 Model B (vedi Recensione - Raspberry Pi 4 Model B 4GB RAM) dopo averlo connesso alla Tv

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Si può connettere il Raspberry Pi alla Tv?

Il Raspberry Pi 4 Model B ad dispone di porte microHDMI. Per il collegamento alla TV ho utilizzato l'adattatore UGREEN Micro HDMI a HDMI VGA ad. Permette inoltre il collegamento di tastiera e mouse via USB o anche in modalità wireless (WiFi e Bluetooth). Posso confermare di aver eseguito la connessione della tastiera via Bluetooth. In un secondo momento ho verificato che può tranquillamente gestire contemporaneamente un mouse come questo ad via WiFi.

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Prima demo del mio Raspberry Pi 4 sulla Tv

Le ho così proposto una prima prova montando queste parti che già avevo:
- cavo HDMI
- tastiera bluetooth
- mouse ottico USB  
- TV plasma 55" schermo piatto
La prima demo è andata bene. Utilizzando il browser internet Chromium ha potuto completare correttamente l'accesso alla webmail (su Libero e Gmail) ed ai suoi documenti in cloud su Google Docs. Naturalmente, per stare comodi, ci si deve posizionare ad una certa distanza da uno schermo con una diagonale di 55". 

Per la prova ho usato un vecchio mouse ottico USB di fortuna. L'ho poi sostituito con questo ad modello senza fili. Per esigenze del cliente ho (solo per il momento!) scartato l'utilizzo di una tastiera BT retroilluminata senza fili con touchpad integrato. Credo che per l'uso in salotto, una soluzione di questo tipo, sia molto più comoda.

Conclusione della prova del Raspberry su HDMI della Tv

Ritengo di aver superato bene la prima prova. Per avere un feedback più attendibile dovrò attendere che mia moglie usi il Raspberry sulla Tv. Solo così potrò vedere se vi siano ulteriori esigenze da considerare. 

(continua sotto)
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Scrivimi nei commenti i tuoi consigli per l'acquisto di un mouse.
Suggerisci un puntamento laser o ottico? 
Se ritieni che debba fare attenzione ad altri aspetti specifici come ad esempio la tecnologia wifi o bt, la frequenza di polling, il sistema di alimentazione, la forma, il peso o altro, scrivimelo nei commenti.

Spero di essere utile a qualcuno con questo articolo un po' di nicchia.
LLAP!

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Raspberry Pi 4 Model B 4GB RAM ad
Meglio scegliere un mouse laser o uno ottico?
UGREEN Micro HDMI a HDMI VGA ad
Chiedo consiglio per Rasp+mouse+wifi+tastiera+hdmi Tv+chrome per telelavoro: possibile?
Mouse wifi Bluetooth, ricaricabile, retroilluminato, ultrasottile, 3 DPI regolabili ad
Velocità di polling: cosa influenza le periferiche del PC
Prova gratis il servizio Amazon Prime ad
DPI e Polling rate del Mouse spiegati: Contano per il gaming?

Siti consultati:
amazon.itad

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sabato 23 ottobre 2021

6 facilissimi passi per impostare un timer Alexa per tecnica del pomodoro

Vuoi impostare un tomato technique timer con Alexa? Leggi l'articolo (in 3,5 min)
ultimo aggiornamento 10/02/2022

pomodori rossi
In questo articolo propongo un'applicazione delle routine di Alexa che ti potrà tornare utile se per studio, per lavoro o per altro fai uso della tecnica del pomodoro
Per sapere in che cosa consista esattamente questa diffusa tecnica utile a mantenere la concentrazione, troverai su Youtube diversi tutorial davvero molto interessanti. Se vuoi che io approfondisca il tema su queste pagine o che indichi a te ed ai lettori qualche videotutorial valido su YT fammelo sapere o chiedimelo nei commenti. 

Alexa è ormai assai nota anche fuori dalle mura domestiche. È citata in diversi film (es. Shang-Chi e la Leggenda dei Dieci Anelli) e serie TV (es. Station 19) come puoi vedere tu stesso nel video sotto. Se comunque ancora non conosci Alexa e vuoi saperne di più, puoi leggere diversi miei articoli sull'argomento. Li trovi linkati sotto in Leggi anche




Senza dilungarmi ulteriormente ricordo che Alexa offre diversi strumenti utili. Tra questi, le routine, permettono di automatizzare compiti o attività svolti dall'assistente, con estrema semplicità senza richiedere particolari conoscenze tecniche.  

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Da questo punto in poi descrivo, con immagini e testo, i 6 passi utili alla configurazione di una routine Alexa per adoperare ogni giorno la tecnica del pomodoro semplicemente chiedendola ad un Echo dot Amazon. 


(continua sotto)
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1. Come configurare una nuova routine su Alexa?

Ho configurato una nuova routine accedendo all'app Alexa sul mio smartphone. Poi utilizzando il comando Altro. 

screenshot configurazione routine tecnica del pomodoro

Nell'elenco ho scelto il comando Routine.


screenshot configurazione routine tecnica del pomodoro

Per iniziare a configurare la nuova routine ho usato il comando disponibile sul segno +.

screenshot configurazione routine tecnica del pomodoro

In primo luogo ho attribuito il nome "avvia un pomodoro" alla routine. Questo serve essenzialmente per poterla riconoscere nell'elenco delle routine. Ne ho configurate diverse. Per procedere nell'operazione ho poi usato il comando Avanti.

screenshot configurazione routine tecnica del pomodoro

2. Definire come attivare la routine Alexa

Per avviare il pomodoro con un comando vocale ho scelto Quando questo accade tra le possibili opzioni per l'avvio.

screenshot configurazione routine tecnica del pomodoro

Poi ho scelto Voce.

screenshot configurazione routine tecnica del pomodoro

3. Definire il comando vocale per l'avvio della routine Alexa

Poi ho impostato delle frasi che, sotto forma di comando vocale, provocheranno l'avvio della routine:
- "Avvia un pomodoro";
- "Metti pomodoro";
- "Avvia pomodoro";
- "Metti un pomodoro";
- "Avvia un altro pomodoro";
- "Metti un altro pomodoro"





A questo punto ho completato la configurazione della routine vuota e come questa debba essere richiamata. 

4. Definire le azioni che la routine Alexa deve eseguire

Per definire tutte le azioni che la routine deve eseguire ho iniziato a configurarle una per una da Aggiungi un'azione.

screenshot configurazione routine tecnica del pomodoro

Questa prima versione della routine Alexa per la tecnica del pomodoro è molto semplice. Alterna dei messaggi di Alexa a due intervalli di tempo di attesa rispettivamente di 25 (concentrazione) e 5 minuti (pausa). Nei passaggi successivi mostro come ho configurato le diverse azioni. Per iniziare ho configurato un'azione Alexa dice... 

screenshot configurazione routine tecnica del pomodoro


...indicando poi la frase che doveva essere pronunciata da Alexa in questa fase: "avvia pomodoro". Poi ho configurato un'azione Attendi definendone la durata di 25 minuti. 
 
screenshot configurazione routine tecnica del pomodoro


Ho ripetuto i due passaggi precedenti per una pausa di 5 minuti con relativo avviso "pausa" di Alexa.
A chiusura della routine ho in serito un altro messaggio che fa spiegare ad Alexa come avviare un altro pomodoro.

5. Definire dove utilizzare la routine Alexa

Ho poi definito che la routine fosse utilizzabile su ogni dispositivo Alexa (con microfono) presente in casa. Così facendo si potrà avviare la routine su ogni stanza della casa in cui si trova un Echo dot o anche dallo smartphone. Ogni dispositivo farà "girare" la propria routine. Si potranno gestire più pomodori contemporaneamente. Per esempio uno potrà essere utilizzato da mio figlio nella sua camera per fare i compiti, l'altro potrò usarlo io nello studio per concludere un'attività per lavoro e un altro ancora potrà essere usato in cucina da mia moglie per scaricare la lavastoviglie. 

(continua sotto)
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6. Ricapitolando 

Ricapitolando la routine che ho impostato funziona in questo modo:
  • Avvio la routine dicendo "Alexa, avvia pomodoro";
  • Alexa dice: "Avvia pomodoro";
  • pausa di 25 minuti;
  • Alexa dice: "Pausa".
  • pausa di 5 minuti;
  • Alexa dice: "Fine pomodoro";
  • Alexa dice: "Per avviare un altro pomodoro dì: Avvia pomodoro";
  • La routine è terminata;
  • A questo punto la routine può essere ripetuta.

Io ho configurato la routine in modo che ogni pomodoro alterni una pausa di 5 minuti ad un'attività di 25. Ovviamente questi tempi possono essere variati in base alle proprie esigenze. Inoltre, invece delle attese silenziose, è possibile far avviare della musica. Oppure, alle frasi pronunciate da Alexa possono essere legati anche dei suoni come ad esempio dei cicalini. Se si usano dei LED wifi è anche possibile intervenire sull'intensità o sul colore della luce. È possibile anche includere delle funzioni evolute con le applet IFTTT come per esempio tracciare su Google Sheet l'orario di avvio di ogni pomodoro. Le possibilità sono moltissime.

Segnalo che per fare uso della tecnica del pomodoro con Alexa non è indispensabile utilizzare un Echo Dot. Infatti l'assistente di casa Amazon può essere utilizzata/o anche direttamente dallo smartphone. 

Voglio sottolineare infine che non è indispensabile neanche l'utilizzo di Alexa. Ovviamente va benissimo anche un timer da cucina. Questo mio breve articolo descrive semplicemente un esercizio utile che mi ha permesso di descrivere con qualche dettaglio come predisporre una routine Alexa per uno scopo che chi fa smart working o studia troverà molto concreto.

(continua sotto)
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Se ti interessa come fare per configurare altri assistenti virtuali per la tecnica del pomodoro prova a leggere Automatizza il tuo processo Pomodoro oggi.

Nei prossimi giorni perfezionerò la routine e ne scriverò sul blog. Se usi già la tecnica del pomodoro con Alexa o con altri strumenti, o conosci un tutorial utile che vuoi condividere, scrivimi pure nei commenti. 

Spero di essere stato utile.
LLAP!

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giovedì 22 luglio 2021

Microsoft Word - Impossibile riportare il testo da Wingdings a un font leggibile

Se in Word non riesci a riconvertire del testo Wingdings leggi

Riaprendo un documento word, da un giorno all'altro, ho trovato il font (aka tipo di crattere) di tutti i titoli convertito nel font Wingdings. Questo font non è leggibile poiché sostituisce a lettere e numeri dei simboli grafici (vedi Wingdings | Wikipedia ). Sono sicuro di non avere eseguito alcuna conversione del font. Apro ogni giorno il file Word per lavoro. Se vuoi che descriva le possibili cause di questo glitch, ossia della trasformazione improvvisa del testo scrivilo nei commenti.

(continua sotto) 
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Dovevo assolutamente riportare il testo ad una forma comprensibile. Per alcuni casi è stato sufficiente modificare il font dalla relativa lista di quelli disponibili in Word. Per altri invece in fase di riconversione comparivano soltanto dei piccoli quadratini. A nulla serviva provare con font diversi. Il risultato era sempre lo stesso. Dei piccoli quadratini illeggibili.
 

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Per mia fortuna, con l'aiuto di Google, ho trovato rapidamente una soluzione al problema. 

È sufficiente incollare il testo in Outlook e modificare il font per poi riportarlo in Word. 
Di seguito dettaglio i passaggi: 

1 - Da Microsoft Outlook ho aperto un nuovo messaggio email 
2 - Ho poi copiato il testo in Wingdings dal documento Word 
3 - L'ho incollato nella nuova email in Outlook
4 - Ho cambiato il font per esempio in Courier New 
5 - A questo punto il testo è nuovamente leggibile
6 - Ho copiato il testo dalla email
7 - Ho incollato il testo nel documento Word

Con questa operazione sono rimasti inalterati anche i rispettivi tipi di titolo. 
Il documento corrotto è stato completamente ripristinato.

Spero di essere stato utile. 
Per ogni richiesta o suggerimento è a disposizione lo spazio dei commenti. 
LLAP!

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