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sabato 2 febbraio 2013

Come si fa Open Data? - Per passare dalle parole ai fatti…

Parliamo di OpenData e di come reperire il manuale "Come si fa Open Data?" messo a disposizione gratuita dall'Associazione Italiana per l'Open Government

[se non leggi bene l'articolo vai sul blog http://vincenzomiccolis.blogspot.it/ o sulla versione mobile http://bit.ly/AeHvgL]

Altre volte ho preso il discorso, ma finalmente devo occuparmene: Open Data. 
Seguo i tweet di alcuni esperti del settore (vedi i riferimenti sotto in Twitter) e ieri pensavo di scaricare un loro lavoro molto interessante: il manuale "Come si fa Open Data?" (vedi #OpenData, come si fa. Il manuale è on line in beta permanente | #RIIR sotto nei Link utili)

Mi sembrava il punto migliore per "Per passare dalle parole ai fatti…" come dicono loro stessi sul sito.

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Quando ho provato a seguire i diversi link della pagina che puntavano al documento ho purtroppo costatato che la destinazione era un documento privato: non accessibile. Scribd (vedi sotto nei Siti Consultati), il servizio di pubblicazione online che è stato adoperato, restituiva il messaggio: "Sorry! This document is not publicly available".

Sicuro di aver commesso qualche errore ho chiesto aiuto alla tecnologia ed ho contattato i diretti interessati su Twitter. La risposta è arrivata con la massima solerzia. La versione 2.0 era disponibile ad un altro indirizzo (vedi Come Si Fa #Opendata Ver 2 sotto nei Link utili). Special thanks to Gianluigi Cogo!


Il lavoro molto interessante su "Istruzioni per l’uso per Enti e Amministrazioni Pubbliche" è messo a disposizione dall'Associazione Italiana per l'Open Government ed è liberamente consultabile su Scribd . 


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Poiché consiste di 56 pagine ho provato a eseguirne (infruttuosamente!) il download. Anche se il documento pubblicato è gratuito (free) per poterlo scaricare bisogna avere un'utenza Premium. Questa è disponibile dietro pagamento di un abbonamento oppure si può eseguire un "baratto editoriale" eseguendo contestualmente l'upload di un altro proprio lavoro sul sito. Anche questa volta pensavo di aver frainteso, e ancora una volta ho chiesto conferma su Twitter. La risposta sempre velocissima ha fugato ogni dubbio: "così fan tutti!". 

Alla fine il pdf l'ho scaricato. Ma chissà per quale stranissima ragione pensavo che un vademecum gratuito sull'OpenData fosse raggiungibile con pochi click!  

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sabato 12 gennaio 2013

2024 - Tecnologia - Successi e scivoloni nel 2012

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Col nuovo anno in molti si spendono per redigere classifiche e statistiche sull'anno appena trascorso.
Non fa eccezione la redazione di 2024, la trasmissione che va in onda il Sabato sulle frequenze di Radio24 condotta da Enrico Pagliarini, e che ascolto sempre in podcast.

Con Gianfranco Giardina, direttore della testata DDay.it (vedi dday.it sotto nei Link utili), nella puntata di Sabato 29/12, per qualche settimana puoi ascoltarla anche direttamente dalle pagine del blog (vedi immagine sotto), si parla appunto di questo.



In particolare hanno formulato una carrellata dei più clamorosi eventi nel campo della tecnologia.
Proverò a fare quì una rapida sintesi aggiungendo qualche nota personale.


LTE (Long Term Evolution) o 4g
La nuova tecnologia mobile è purtroppo ancora in una fase embrionale. La tecnologia è disponibile ma scarseggiano le soluzioni commercialmente abbordabili. Le tariffe sono ancora troppo alte e non sono ancora in campo tutti gli operatori telefonici. Solo in questi giorni sono state messe a disposizione le nuove frequenze a 800MHz e 2600MHz. Tim e Vodafone sono partite a Milano, Roma e poche altre città. 3 ha acceso un'antenna ad Acuto, un borgo in digital divide vicino Frosinone e si prepara ad avviare l'infrastruttura su Roma e Milano, avvio in realtà annunciato per dicembre 2012 (vedi Tre Italia lancia i servizi Lte, al via da dicembre - Il Sole 24 sotto nei Link utili). Clamoroso il passo falso di Apple che, pur avendo commercializzato il modello iPad uscito a Marzo come 4G, aveva trascurato di abilitarlo alle frequenze italiane (vedi [Miglior risposta] Cos'è la connessione 4G ed esiste solo x iPad? Differenza tra iPad2 e iPad(3)). Spero che per il 2013 la nuova tecnologia possa diffondersi più concretamente e che si possa dare il via a utilizzi che oggi ancora non immaginiamo.


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Oled (Organic Light Emitting Diode)
La tecnologia promessa da tempo (vedi OLED - Organic Light Emitting Diode sotto nei Link utili) è relativa ai display. La qualità raggiungibile è eccezionale e l'assorbimento di energia è notevolmente ridotto. Gli schermi possono essere arrotolati. Samsung ed Lg hanno più volte annunciato l'arrivo dei loro prodotti, ma si sono visti fino ad ora solo prototipi. Schermi da 55 pollici con un costo approssimativo da 7 a 9 mila Euro non hanno ancora un mercato significativo. A tutti gli effetti, a prescindere dalla causa, ancora non è disponibile alcun prodotto appetibile. Spero di essere smentito al CES di Los Angeles partito ufficialmente ieri.
ICANN - Brand come dominio
L'ICANN aveva annunciato la disponibilità dei domini per singoli brand. La FIAT si è aggiudicata più domini del tipo "panda.fiat".

Facebook va in borsa
Il 2012 è stato l'anno dell'ingresso in borsa di Mark Zuckerberg & Co. Un tonfo inatteso che ha visto un avvio promettente col titolo quotato $38,00. Ad oggi (vedi Facebook, Inc. (FB) Interactive Chart Analysis - NASDAQ.com [EN] sotto nei Link utili) vale $29,06 dopo aver toccato valori ancora inferiori ($17,72 il 04/09/2012). Personalmente avrei scommesso su risultati migliori. Fortuna che non l'ho fatto!

Volunia - il motore di ricerca
L'annuncio prometteva grandi cose. Il prodotto/servizio si è rivelato di qualità artigianale, in nessun modo comparabile a Google. Nessuno, suppongo, si aspettava che un piccolo gruppo di ricercatori italiani riuscisse a realizzare un prodotto commerciale meglio di una delle aziende più grandi e ricche al mondo. Personalmente speravo invece che potesse uscire da questo lavoro qualcosa di innovativo, ma purtroppo anche in questo caso la delusione è notevole. 


Big Data, Cloud e Open Data
Più che di prodotti o servizi in questo caso si parla di termini e concetti che, sempre con maggiore frequenza, sono oggetto di discussione. Probabilmente il termine più noto è Cloud (vedi ). Molte aziende hanno aumentato il loro impegno nel realizzare, promuovere e commercializzare servizi online in the Cloud. In alcuni casi il termine è stato tradotto (a mio avviso tristemente) in italiano. Big data è un argomento che trovo purtroppo relegato alle riviste specializzate. Mentre Open Data è un concetto che è riuscito ad arrivare anche in Parlamento (vedi [Barcamp #InnovatoriPA 2012]: Uso degli Open Data | INNOVATORI PA sotto nei Link utili). Anche a questo argomento abbiamo dedicato un po' di spazio sulle nostre pagine (vedi OpenData - Scade il 30 aprile 2012 il concorso Apps4ItalyBologna con Engineering verso l'Open Data).


DVB-T2
Si tratta della nuova versione del digitale terrestre (vedi DVB-T2 - Wikipedia, the free encyclopedia [EN] sotto nei Link utili). In concreto un nulla di fatto. Qualche preoccupazione ha destato la comparsa nella legge n°44/2012 (art.3 quinquies) del 26 aprile (vedi Dal 2015 arriva il DVB-T2, ma il vecchio apparecchio potrà essere ancora usato - digital-sat.it sotto nei Link utili), dell'obbligo per i produttori, a partire da Gennaio 2015, di inserire un decoder DVB-T2 nei nuovi televisori. C'è da stare tranquilli. Chi è in possesso del decoder DVB-T (la versione odierna) continuerà a vedere i canali che riceve oggi. Saranno i nuovi decoder ad essere compatibili verso il basso offrendo l'accesso ai canali odierni più quelli che arriveranno col nuovo standard (vedi Position paper DGTVi sull’introduzione del T2 in Italia sotto nei Link utili).


Saturazione di IPv4
IP sta per Internet Protocol che in pochissime parole è parte del meccanismo su cui si basa internet. Più che di un successo/insuccesso si tratta di un avvenimento piuttosto rilevante. Lo scorso 17 Settembre l'organizzazione per l'assegnazione degli indirizzi IP in Europa (vedi RIPE Network Coordination Centre [EN] sotto nei Link utili) ha comunicato che gli indirizzi IPv4 (vedi IPv4 - Wikipedia sotto nei Link utili) a disposizione dei paesi europei sono esauriti. Comunemente questo evento, di cui si è molto discusso, è identificato come Saturazione di IPv4 (vedi Saturazione di IPv4 - Wikipedia sotto nei Link utili) o con i nomi ironici IPcalypse o ARPAgeddon. A parte specifiche eccezioni (vedi L'Europa ha finito gli IPv4, passaggio all'IPv6 obbligatorio - Tom's Hardware sotto nei Link utili), saranno distribuiti, d'ora in poi, solo i nuovi IPv6 (vedi IPv6 - Wikipedia sotto nei Link utili). Nonostante i toni apocalittici, con l'adozione dell'IPv6, il problema è risolto (sembrerebbe!), almeno per un po'. All'atto pratico, per gli utenti non cambierà nulla, almeno nell'immediato (vedi IPv6, Italia verso la migrazione al nuovo protocollo - Tom's Hardware sotto nei Link utili).

Smartwatch
Dopo gli smartphone, le smarttv ecco che fanno capolino gli smartwatch (vedi Smartwatch - Wikipedia, the free encyclopedia [EN] sotto nei Link utili). Come negli altri casi si tratta di un dispositivo dall'utilizzo di massa (chi non utilizza un orologio da polso!?) che affianca alle sue funzioni standard (ora, cronometro, calendario, etc.) le funzionalità che utilizzano la connessione ad internet, il wifi, il bluetooth, il gps, il cloud, le app, etc. Se ne parla già da tempo, ma il 2012 doveva essere l'anno del loro debutto definitivo. Hanno fatto notizia i rumors che vedevano scendere in questo mercato (ancora di nicchia) attori del calibro di Apple (vedi Rumor: Apple Building Bluetooth Smart Watch | TechCrunch [EN] sotto nei Link utili) ma sostanzialmente il device ha ancora un appeal molto ridotto. Le versioni in commercio (vedi l'esempio italianissimo in i'm Smart sotto nei Link utili) presentano ancora aspetti che ne rendono difficoltoso e scomodo l'utilizzo come per esempio la bassa durata della batteria o le limitazioni imposte dal bluetooth. Qualcosa si muove, al CES2013 Toshiba, Pebble e la stessa i'm SPA hanno presentato i loro nuovi modelli (vedi This Android-Based Smart Watch Looks Like an iPod Nano [EN]Toshiba's OLED Smart Watch Knows Who You Are By Your Pulse [EN]Pebble Kickstarter Watch Will Start Shipping Jan. 23 [EN] sotto nei Link utili). Vedremo cosa ci porterà il 2013.

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Durante la puntata veramente interessante si è parlato anche di:
- Nuova versione Apple Siri con iOS6
- La vendita di Virgilio da parte di Tim a Wind
- La guerra in tribunale tra Apple e Samsung
- Il flop della PSVita di Sony
- L'uscita di Panasonic dal mercato degli smartphone dopo risultati Eluga
- La disfatta degli Ultrabook Intel
- L'uscita di Windows 8, Windows RT e Windows Phone8
- La comparsa dei primi schermi TV con risoluzione 4K

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Memopal - 3GB spazio backup gratis più 500MB per te con questo invito

Personalmente aggiungerei anche l'uscita dei due modelli iPad, dell'iPad Mini e dell'iPhone5
Quale evento, prodotto hi-tech ti ha più colpito nel 2012?
Alla prossima!
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[Barcamp #InnovatoriPA 2012]: Uso degli Open Data | INNOVATORI PA
DVB-T2 - Wikipedia, the free encyclopedia  
Dal 2015 arriva il DVB-T2, ma il vecchio apparecchio potrà essere ancora usato - digital-sat.it
Smartwatch - Wikipedia, the free encyclopedia [EN]
Pebble Kickstarter Watch Will Start Shipping Jan. 23 [EN]

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mercoledì 11 aprile 2012

OpenData - Scade il 30 aprile 2012 il concorso Apps4Italy

Apps4Italy è un concorso che raccoglie idee e progetti relativi a soluzioni utili e interessanti basate sull’utilizzo libero di dati pubblici. Idee in grado di evidenziare e porre alla pubblica attenzione il valore del patrimonio informativo pubblico. 

Per chiarezza faccio due semplici esempi di quello che si potrebbe fare con dei dati che potenzialmente sono già disponibili:
  • Conoscere le percentuali di mortalità per l'intervento chirurgico di appendicectomia in tutta Italia per scegliere il centro più affidabile in cui andarsi ad operare;
  • conoscere le zone a più alto rischio criminale per scippi e violenze prima di scegliere un ristorante nel quale trascorrere la serata con la fidanzata.

Le proposte possono essere inoltrate fino al 30 aprile 2012 nella sezione “Registrati” del sito appsforitaly.org/ (vedi link nei Siti consultati).

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audio.radio24.it/

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@lpuzone
#apps4italy: concorso per progettare app e/o soluzioni per utilizzo dati pubblici, entro 30/04/2012 #opendata http://t.co/DtG45OUw

@DavideForgione
#apps4italy http://t.co/1HYfyOtJ concorso per #ideegeniali in grado di dar valore agli #opendata e utilizzarli intelligentemente.

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domenica 4 marzo 2012

Bologna con Engineering verso l'Open Data

Il Comune di Bologna ha avviato uno studio con Engineering per verificare come le applicazioni informatiche in dotazione possano fornire dati interessanti per il cittadino: Open Data Application Index. Più esattamente si tratta di assegnare un indicatore ad ognuna delle 180 applicazioni informatiche che esprima numericamente quanto questa possa fornire dati interessanti per amministrazioni, imprese e cittadini. Si tratta anche di rilevare la qualità del dato disponibile e di come e dove renderlo disponibile.

L'analisi precede la predisposizione di un centro di raccolta per le segnalazioni dei cittadini e della relativa infrastruttura organizzativa e tecnologica. L'esigenza nasce dall'assenza di una gestione organica della notevole quantità di segnalazioni inoltrate all'amministrazione dalla cittadinanza. In futuro vi sarà un'organizzazione che raccoglierà le segnalazioni via call-center, sito internet e attraverso applicazioni per smartphone. Potrà poi smistarle agli uffici interessati, per esempio al settore manutenzione o a chi si occupa del verde, e fornire con maggiore tempestività una risposta al cittadino. Oggi l'attesa può protrarsi anche fino a 500 o addirittura 600 giorni. Questo quanto raccontato da Matteo Lepore, assessore del Comune di Bologna con deleghe all'innovazione e semplificazione amministrativa, progetto Smart City e Agenda Digitale intervistato in Smart-city del 12/02 la trasmissione radiofonica di radio24.

Lepore si auspica che la PA consideri il dato, l'informazione disponibile una risorsa preziosa che inneschi l'avvio di attività migliorative e costruttive e che non sia più considerato un peso, tanto da  scaricarne la responsabilità su altri uffici e competenze.

Nel tempo di internet la disponibilità di dati è illimitata, ma diventa sempre più complesso poterli analizzare per costruire un quadro complessivo sull'argomento d'interesse. L'Open Data consiste anche nel leggere i dati disponibili e riproporli aggregati. Su questo fronte vi sono già diverse realtà. Solo per citarne alcuni:

Linkedopendata.it
LinkedOpenData.it è un'associazione senza fini di lucro di persone che si occupano di tecnologie Web e Semantic Web e contribuiscono a rendere di dominio pubblico e facilmente riusabili dati  istituzionali e non. Obiettivo del lavoro è una maggiore trasparenza e lo sviluppo di un’offerta di servizi innovativi ai cittadini ed alle imprese.

Spaghettiopendata.org
Spaghetti Open Data è il risultato del lavoro di molti cittadini che hanno segnalato e organizzato collegamenti ipertestuali (links). Realizzato con lavoro volontario e autofinanziato. Ha lo scopo di fornire un punto di entrata ai dati pubblici italiani in attesa che siano resi Open Data ed agli Open Data italiani esistenti. 

Scraperwiki.com [EN]
ScraperWiki è uno strumento online che permette di condividere collaborativamente codice realizzato da programmatori di tutto il pianeta per estrarre, aggregare e ripubblicare questi dati. Chiunque può realizzare codice (ndr screen scraper) utilizzando l'editor online. La versione gratuita permette la condivisione del codice e del dato con tutto il mondo. Si tratta di un wiki, altri programmatori possono contribuire al miglioramento del codice.

(continua sotto)

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Apps4Italy
Apps4Italy è un concorso aperto a cittadini, associazioni, comunità di sviluppatori e aziende per progettare soluzioni utili e interessanti basate sull’utilizzo di dati pubblici, capaci di mostrare a tutta la società il valore del patrimonio informativo pubblico.

Dati.gov.it
Il portale dati.gov.it, avviato dal Ministero per la pubblica amminstrazione e la semplificazione il 18 ottobre 2011, apre una nuova stagione per l’innovazione e la trasparenza nella PA, una strada verso l’Open Data italiano. Il processo di gestione delle informazioni prodotte sta progressivamente evolvendo, verso modelli più aperti. Per rimanere aggiornati su tutte le iniziative di Open Data avviate in Italia, la redazione di dati.gov.it ha creato un dataset che descrive i dati catalogati sul sito.

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Liberare i dati pubblici crea materia prima per l'economia digitale
Tim Berners-Lee: The next Web of open, linked data - YouTube [VIDEO]
Manifesto per l’Open Government
Come si fa Open Data - Istruzioni per l'uso per Enti e Amministrazioni Pubbiche v.2

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