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lunedì 17 ottobre 2011

Ubuntu - Istallare una versione su USB pendrive con LILI

Recuperare un PC con una pennetta
Ultimo aggiornamento 22/11/2015

L'argomento che affrontiamo è un po' da smanettoni. Riporto la domanda di angel0.

Ciao Vincent, puoi darmi una mano?
Ho letto che è possibile istallare una versione di Ubuntu sulla USBPen. Puoi dirmi come fare?

Grazie angel0 della domanda.
Nel 2008 ho avuto un problema ed ho avuto bisogno di questo utilissimo strumento. Probabilmente qualcuno se lo ricorderà ancora. Un aggiornamento di AVG (vedi AVG porge le scuse con un anno di licenza gratuita | HWfiles) cancellava un file di sistema e una moltitudine di PC Windows si spense. Ho risolto proprio eseguendo il boot da una penna USB con Ubuntu e rimettendo il file di sistema, erroneamente cancellato, nella posizione originale. Rispetto al mio utilizzo vi è stata una notevole semplificazione della procedura, e di questo non posso che gioire.

(continua sotto)
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Va sottolineato che questo strumento è utilizzabile solo su macchine che prevedono il boot da USB (con le dovute eccezioni! vedi [Guida] Plop - Boot da USB senza supporto BIOS).

Anche per questo post vale quanto scritto nel post su Plop:
La parte che segue vuole essere la descrizione di quel che ho fatto per risolvere il mio problema a vantaggio di chi dovesse avere un'esigenza simile. Se esegui questi passaggi sul tuo PC lo fai a tuo rischio e pericolo. Eventuali errori potrebbero compromettere seriamente l'avvio del PC e potresti perdere dei dati. In nessun caso la responsabilità di qualsiasi tuo problema è da imputare al blog ed a chi scrive. Fatte le dovute premesse andiamo oltre.


Di seguito elenco i passaggi necessari all'istallazione.
Il primo passo è scaricare l'ISO della versione di interesse. Nella pagina linkata è già indicata l'intera procedura, ma i passaggi che descrivo sono leggermente diversi e li ho testati personalmente. Inoltre cerco di fornire indicazioni di maggiore dettaglio in italiano.

Per il nostro esempio, scelgo (1) tra le versioni disponibili la Ubuntu 11.04.



Sulla pagina consigliano di scaricare Universal-USB-Installer per l'istallazione di Ubuntu su USBPen, ma dall'esperienza di questa prova (Errore Can not find kernel image: vesamenu.c32) è più facile utilizzare LILI. Per utilizzarlo ho scaricato il file ed ho eseguito l'istallazione sul PC (è dichiarato come funzionante anche su Linux). Di particolare interesse è la possibilità di creare una virtualbox sulla penna che permette di utilizzare il sistema operativo anche durante una sessione di Windows.



Avviando il programma è sufficiente seguire i pochi e semplici passaggi numerati.

Passo 1: scegli la tua chiavetta
L'applicazione chiede di indicare su quale dispositivo USB va istallato Ubuntu. Questo passaggio è molto delicato. Un errore potrebbe causare la formattazione di un'altra memoria USB.


Passo 2: scegli una sorgente
L'applicazione chiede di indicare la posizione del file ISO ubuntu-11.04-desktop-i386.iso (potresti anche usare un CD o scaricare la distro direttamente via applicazione) su HDD o memoria esterna.
Il software Lili provvede automaticamente ad eseguire il controllo sulla consistenza del file ISO.


Passo 3: persistenza
Solitamente, su di un CD Live o una pennetta Live USB, tutte le modifiche sono perse al riavvio.
La persistenza permette di mantenere le personalizzazioni ed i dati anche dopo il riavvio.
I dati sono memorizzati in un file specifico chiamato casper.



Passo 4: opzioni

Passo 5: creazione
Cliccando sul fulmine si avvia la procedura con le impostazioni date.


Al termine dell'operazione comparirà un messaggio in cui è chiaramente indicato il completamento della procedura.

A questo punto la penna USB con Ubuntu è pronta. A PC spento, la chiavetta va inserita in una porta USB rilevata in fase di boot. Facendo partire il PC dalla penna si avvierà Ubuntu. Potrebbe essere necessario modificare l'ordine di boot dal BIOS. Una volta partito si potrà navigare le cartelle del File System del PC, vedere la LAN, copiare file, utilizzare il masterizzatore e navigare su internet.

Ho eseguito la medesima procedura per Ubuntu v.12.04 LTS nel 2012 e per Ubuntu 14.04.3 LTS oggi nel 2015. 

Di seguito posto le prime schermate del sistema operativo che ho così avviato dalla pennetta USB.



1 - La procedura Prova Ubuntu avvia il sistema operativo direttamente dalla chiavetta USB. 


2 - Il sistema operativo parte offrendo già delle applicazioni per un utilizzo di base come Libre Office e Mozilla FireFox.


LLAP

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AVG porge le scuse con un anno di licenza gratuita

Siti consultati:
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sabato 17 ottobre 2009

Virus - La diagnosi è fondamentale!

Segnalo oggi uno strumento molto utile a chi dovesse trovare file sospetti sul proprio pc.
Per sapere se si tratta di un virus oppure no i KasperskyLabs mettono a disposizione uno strumento che si è dimostrato molto valido.

Oggi ho rilevato che in una cartella condivisa erano elencati dei file che non dovevano esserci. Cinque file in tutto. I nomi dei due eseguibili (pdtzna.exe e tnjkeq.exe) e gli altri file senza estensione e nascosti (khu khv khq kha) mi hanno insospettito. Più che un sospetto avevo la certezza che la macchina fosse infetta, ma non sapevo da cosa. Purtroppo AVG non ha rilevato nulla neanche facendo una scansione della sola cartella e nessun sito accreditato offriva un'indicazione sulla natura del virus. Ho provato prima su Google, poi sui siti dei più conosciuti antivirus: Symantec, McAfee, TrendMicro, G-Data ed infine Kaspersky. Ma eseguendo ricerche con il nome dei file non ottenevo alcun risultato. Certo non potevo essere il primo al mondo ad essere stato infettato, ma non riuscivo a trovare informazioni. Stavo valutando se provare con la scansione on-line ma mentre navigavo sul sito Kaspersky per accedere al programma di scansione (anche TrendMicro ha un software simile) ho trovato un altro strumento col quale ho risolto il problema e di cui voglio parlare oggi. Kaspersky File Scanner è un servizio online che richiede l'upload del file sospetto e ne esegue immediatamente l'analisi restituendo il nome del virus relativo. Nel mio caso il controllo ha dato esito positivo: Packed.Win32.Klone.bj

Eseguita la "diagnosi" diventa molto più semplice capire come contrastare l'infezione, poiché è possibile risalire alla sua pericolosità, agli effetti, ai tool specifici di rimozione, etc.

Kaspersky File Scanner di singoli file mediante upload
http://www.kaspersky.com/filescanner

Kaspersky tool di rimozione per Packed.Win32.Klone.bj
http://devbuilds.kaspersky-labs.com/devbuilds/AVPTool/


Alcuni nomi di firewall italiani e gratuiti
  1. Online armor,
  2. Comodo firewall ,
  3. PcTools firewall

Disponibile AVG 9.0

AVG è il software antivirus gratuito (solo per uso personale) che utilizzo solitamente. Certo non è perfetto (chi non si ricorda il bug nefasto del''anno scorso?), ma per essere un prodotto gratuito è di ottima qualità. Ho usato Avira per qualche tempo (anche questo è sulla mia toolbar), ma l'assenza della scansione delle email nella versione gratuita (ed i banner insopportabili!) mi hanno fatto tornare presto sui miei passi. Ho da "disinfettare" un computer proprio oggi e quando, utilizzando la mia toolbar, ho fatto per scaricare la 8.5, ho visto che era disponibile già la 9.0 e l'ho prontamente installata. Adesso sto aggiornando tutto "il parco macchine". A fine installazione farò un ulteriore aggiornamento delle definizioni dei virus e avvierò la scansione immediatamente dopo sperando di non avere sorprese!