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domenica 23 ottobre 2011

Mailinator.com - Un altro servizio di email usa e getta

Abbiamo diverse volte parlato di questo tipo di servizio che può essere utile a difendersi dallo SPAM. In Indirizzi email temporanei - Yahoo, Yopmail e altri ho raccolto le schede dei vari servizi di cui abbiamo già discusso.
Il servizio è a disposizione all'indirizzo: http://mailinator.com/ 
Il sito web purtroppo è solo in lingua inglese. 
Il servizio non richiede la registrazione. 
È possibile utilizzare qualsiasi indirizzo email avendo cura di mettere dopo la @ il dominio mailinator.com (o uno dei domini alternativi come thisisnotmyrealemail.com, binkmail.com, safetymail.info e zippymail.info). Alcuni esempi forniti dallo stesso sito sono bipper@mailinator.com, pinkystinky@mailinator.com, bigdaddy@mailinator.com. 

(continua sotto)
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È possibile controllare l'indirizzo temporaneo via:
  • sito mailinator.com
  • RSS feed
  • widget
  • web browser
Per consultare la casella direttamente sul sito è sufficiente scrivere la propria email usa e getta nell'apposito box e cliccare sul tasto Go!



Il sito fornisce all'arrivo un indirizzo random evitando al visitatore in cerca di un indirizzo temporaneo qualsiasi l'onere di inventarsene uno.

Anche in questo caso è sufficiente, per chiunque, conoscere l'indirizzo email per visualizzare tutti i messaggi a questo indirizzato. I messaggi sono pubblici. 

(continua sotto)
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La scadenza dell'indirizzo non è indicata chiaramente, si parla soltanto di "alcune ore".
Non è previsto l'invio di posta dall'indirizzo temporaneo

Non è previsto l'inoltro di mail ad un indirizzo reale.

Le FAQ (sempre in inglese) sono molto complete e chiariscono i dubbi più comuni.


Alla prossima!
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venerdì 29 aprile 2011

Nimbuzz - disponibile la versione per PC 1.6.0

Lo scorso venerdì 8 aprile 2011 nel post Nimbuzz - disponibile la versione per PC 1.5.0 Rev 6002 mi sono occupato dell'aggiornamento di questo programma che, come ho scritto, permette di chattare e rimanere in contatto anche telefonico con gli utenti dei più svariati social network gratis via web oppure a costi ridotti. Oggi 29/04/2011 la popolarità dell'app è ulteriormente cresciuta. Su getjar.com il contatore dei download segna 60,779,485.

(continua sotto)
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La versione per PC compatibile con Windows XP, Vista e Windows 7 è scaricabile direttamente dal loro sito. L'applicazione è multicanale ed è disponibile anche per Mac e Mobile. Inoltre dispone di un'interfaccia utilizzabile direttamente da browser similmente ad ebuddy. La community degli utilizzatori si estende anche su Facebook, Twitter, su di uno specifico blog e su di uno specifico forum.

La new feature più interessante a mio avviso è la possibilità di visualizzare video di Youtube durante una chat
semplicemente incollandovi il link. Nella schermata seguente è rappresentato il risultato di questa operazione.


Altra new feature, sicuramente meno interessante per gli utilizzatori, è la comparsa di inserzioni pubblicitarie Google AdSense al posto del banner N-World al quale accennavo l'altra volta.


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venerdì 8 aprile 2011

Nimbuzz - disponibile la versione per PC 1.5.0 Rev 6002

Nimbuzz è una popolare (59,065,876 di download da getjar.com) app per cellulari che permette di chattare e rimanere in contatto anche telefonico con gli utenti dei più svariati social network (Yahoo!™, MSN® Messenger, ICQ, AIM®, GoogleTalk, Facebook©, MySpace, Hyves) gratis via web oppure a costi ridotti. Lo scorso 4 marzo 2011 è stata rilasciata la versione Nimbuzz per PC 1.5.0 Rev 6002. Vediamo in questo post cosa c'è di nuovo.

(continua sotto)



In primo luogo è stato aggiunto l'accesso ad N-World dal quale è possibile scegliere simpatici avatar organizzati in 11 categorie.


Per accedere a N-World è sufficiente cliccare sul banner visualizzato nella parte bassa dell'interfaccia grafica di Nimbuzz o andare nella barra degli strumenti e cliccare nel menù Nimbuzz > N-World.


Inoltre è stata aggiunta la possibilità di personalizzare gli sfondi della chat per rendere le chiacchierate più divertenti e speciali.


Per modificare lo sfondo dal menù della barra degli strumenti si deve cliccare su: Strumenti > Opzioni> Mostra > cambia sfondo

Nella parte destra della schermata, nella sezione Sfondo per chat, cliccare su Cambia... e caricare un'immagine dal filesystem locale (dal proprio pc).



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sabato 26 marzo 2011

Mailtemp.net - Come si usa

Nel post Indirizzi email temporanei - Yahoo, Yopmail e altri ho parlato dei siti che offrono indirizzi di posta temporanea. Come mi capita spesso, oggi ho avuto la necessità di registrarmi ad un forum. Per prevenire utilizzi inappropriati del mio indirizzo di posta ho utilizzato Mailtemp.net. Ho completato la registrazione sul forum ed ho atteso il messaggio di conferma. Quando è arrivato, in un primo momento, ho pensato che non fosse utilizzabile perché il testo dei messaggi sembrava limitato a 201 caratteri. Il testo era incompleto e mancava il link per la conferma. Subito dopo mi sono reso conto che il messaggio visualizzato era solo un estratto. Sulla sinistra sono disponibili due link:
  • show
  • delete

Cliccando su show il messaggio è stato visualizzato per intero completo di link per la conferma.




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lunedì 14 marzo 2011

Yahoo - Ora si accede con Facebook e Google

Il 20 Gennaio Yahoo! ha aperto ai sistemi di autenticazione di Facebook e Google (via OpenID).
Centinaia di milioni di utenti di Facebook e Google potranno ora, con la massima semplicità, accedere ed interagire con Yahoo! ed il suo grande network (che spesso abbiamo citato) utilizzando le credenziali Facebook o Google.

Questa funzionalità elimina la necessità di registrare un nuovo account e di dover ricordare l'nesima password.

Per Yahoo! ogni utente registrato è un utilizzatore dei suoi servizi, a prescindere dalle sue credenziali.



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sabato 5 marzo 2011

Indirizzi email temporanei - Yahoo, Yopmail e altri

Confronto mail a tempo o alias utili come strumenti anti-spam per tutelare la tua privacy
Ultimo aggiornamento 17/09/2016

Oggi rispondo alla domanda di Saverio che mi chiede:
Vorrei utilizzare un servizio internet che però richiede la registrazione con email. Il mese scorso ho dovuto chiudere una casella di posta perché dopo un'operazione simile sono stato bombardato di spam. Temo di incappare nello stesso problema. Come posso fare? Esistono delle caselle di posta elettronica usa e getta?

In molti casi capita che dopo una registrazione ad un forum o ad un servizio internet in genere la casella di posta diventi improvvisamente destinataria di SPAM.

Scansiona il QR-Code qui sotto per guardare o condividere questo articolo passandolo allo smartphone, al tablet o all'iPod  touch
(continua sotto)



Non sempre è possibile sapere a priori se il servizio al quale ci si sta registrando (ad esempio un forum, un sito di confronto assicurazioni o altri servizi gratuiti offerti sul web) cederà il nostro indirizzo di posta elettronica ad un terzo. Per legge tale intento dovrebbe essere dichiarato ed autorizzato. Nell'incertezza conviene utilizzare un indirizzo email temporaneo. Ho più volte descritto il servizio di posta elettronica usa e getta di yahoo (vedi link in coda al post), ma ve ne sono molti altri, e non tutti offrono il servizio con le medesime modalità. Ne ho provato qualcuno comparandolo a quello offerto da Yahoo. Se ne conoscete altri o volete approfondire contattatemi liberamente.

[se non leggi bene l'articolo vai sul blog http://vincenzomiccolis.blogspot.it/ o sulla versione mobile http://bit.ly/AeHvgL]

01 - Yahoo!
link: http://www.yahoo.it/ (attivo al 17/09/2016)
scadenza indirizzo: nessuna
invio posta dall'indirizzo: sì
inoltro mail ad indirizzo reale: sì
registrazione necessaria per attivazione: sì
modalità: reindirizza i messaggi ricevuti nella email temporanea ad una casella reale yahoo o anche esterna (io la giro su Hotmail/Outlook di Microsoft)
note: istruzioni in italiano

(continua sotto)
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02 - yopmail [EN]
link: http://www.yopmail.com/en/  (attivo al 17/09/2016)
scadenza indirizzo: nessuna
invio posta dall'indirizzo: no
inoltro mail ad indirizzo reale: no
registrazione necessaria per attivazione: no
modalità: la casella email temporanea è aperta indicandone semplicemente il nome. I messaggi ricevuti sono disponibili in una inbox temporanea su yopmail. Per accedere alla inbox della email usa e getta è sufficiente digitare il nome attribuito. Chiunque potrà guardare i messaggi conoscendo l'indirizzo. I messaggi sono conservati per 8 giorni o possono essere cancellati manualmente.
note: il sito in italiano è tradotto automaticamente e poco comprensibile. Offre servizi specifici.






03 - tempmail
link: http://www.tempmail.it/  (inattivo al 17/09/2016)
scadenza indirizzo: 15 minuti rinnovabili
invio posta dall'indirizzo: no
inoltro mail ad indirizzo reale: no
registrazione necessaria per attivazione: no
modalità: la casella email temporanea è aperta indicandone semplicemente il nome. I messaggi ricevuti sono disponibili in una inbox temporanea su tempmail. Per accedere alla inbox è sufficiente digitare il nome attribuito. Chiunque potrà guardare i messaggi conoscendo l'indirizzo. Trascorsi 15 minuti la casella email usa e getta ed i relativi messaggi sono distrutti.
note: il sito è in italiano



04 - mailtemp [EN]
link: http://www.mailtemp.net/  (inattivo al 17/09/2016)
scadenza indirizzo: 1 giorno rinnovabile
invio posta dall'indirizzo: sì (solo in risposta)
inoltro mail ad indirizzo reale: no
registrazione necessaria per attivazione: no
modalità: la casella email temporanea è aperta indicandone semplicemente il nome. I messaggi ricevuti sono disponibili in una inbox temporanea su mailtemp. Per accedere alla inbox è sufficiente digitare il nome attribuito. Chiunque potrà guardare i messaggi conoscendo l'indirizzo. Trascorso il giorno la casella email usa e getta ed i relativi messaggi sono distrutti.
note: veste grafica molto carina





05 - mint email [EN]
link: http://www.mintemail.com/  (attivo al 17/09/2016)
scadenza indirizzo: 3 ore
invio posta dall'indirizzo: no
inoltro mail ad indirizzo reale: no
registrazione necessaria per attivazione: no
modalità: la casella email temporanea è aperta automaticamente con un nome random oppure può essere personalizzata indicandone semplicemente il nome. I messaggi ricevuti sono disponibili in una inbox temporanea. Per accedere alla inbox è sufficiente digitare nella barra degli indirizzi del browser il nome attribuito dietro al link del servizio (ad es. http://www.mintemail.com/prova ). Chiunque potrà guardare i messaggi conoscendo l'indirizzo. Trascorse le 3 ore la casella email usa e getta ed i relativi messaggi sono distrutti.
note: la creazione random dell'indirizzo email temporaneo lo rende molto più rapido nell'utilizzo




06 - mailinator [EN]
link: http://mailinator.com  (attivo al 17/09/2016)
scadenza indirizzo: alcune ore

invio posta dall'indirizzo: no
inoltro mail ad indirizzo reale: no
registrazione necessaria per attivazione: no
modalità: la casella email temporanea è aperta automaticamente con un nome random oppure può essere personalizzata indicandone semplicemente il nome. I messaggi ricevuti sono disponibili in una inbox temporanea. Per accedere alla inbox è sufficiente utilizzare il sito, un wibdget istallabile, l'RSS feed o il plugin nel browser. Chiunque potrà guardare i messaggi conoscendo l'indirizzo. Trascorse alcune ore (non specificano quante effettivamente) la casella email usa e getta ed i relativi messaggi sono distrutti.
note: anche per questo servizio è fornita la creazione random dell'indirizzo email temporaneo
Per altri dettagli sul servizio è disponibile l'articolo specifico Mailinator.com - Un altro servizio di email usa e getta




07 - meltmail.com [EN]
link: https://meltmail.com/  (inattivo al 17/09/2016)
scadenza indirizzo: 3,6,12,24 ore

invio posta dall'indirizzo: no
inoltro mail ad indirizzo reale: sì
registrazione necessaria per attivazione: no, ma è necessario inserire l'indirizzo email al quale si vuole inoltrare la posta in arrivo.



modalità: più che di una casella email temporanea si tratta di un servizio di email forwarding temporaneo. Dato un indirizzo email reale di riferimento, è generato un indirizzo temporaneo del tipo “123456werasdf@meltmail.com”. Il servizio funzionerà per il periodo prescelto di 3,6,12,24 ore.
Fino alla scadenza tutti i messaggi indirizzati alla mail “123456werasdf@meltmail.com” verranno automaticamente inoltrati all'indirizzo email reale fornito in fase di attivazione. I messaggi non vengono memorizzati e non sono quindi consultabili su meltmail.
Rispetto ai servizi che lasciano i messaggi consultabili pubblicamente, leggibili a tutti coloro i quali conscono la casella, questo servizio tutela maggiormente la privacy.
Trascorse le ore indicate in fase di attivazione (3,6,12,24) il servizio di email forwarding è disattivato e con esso anche la mail reale utilizzata per l'inoltro. Il servizio è disponibile anche per iPhone e iPad.

(continua sotto)
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08 - mailexpire.com [EN]  (inattivo al 17/09/2016)
link: http://mailexpire.com/
scadenza indirizzo: 12/24 ore, 1/2 settimane, 1/3 mesi

09 - 10minutemail.com  (attivo al 17/09/2016)
link: http://10minutemail.com/10MinuteMail/index.html
scadenza indirizzo: 2/10 minuti rinnovabili


10 - mytrashmail.com  (attivo al 17/09/2016)
link: http://mytrashmail.com/
scadenza indirizzo: sembrerebbe nessuna

11 - spamfree24.org [EN]  (attivo al 17/09/2016)
link: http://www.spamfree24.org/
scadenza indirizzo: all'esaurimento dello spazio disponibile i messaggi sono cancellati


12 - guerrillamail.org [EN]  (attivo al 17/09/2016)
link: https://www.guerrillamail.com/
scadenza indirizzo: la casella non scade ma i messaggi vengono trattenuti per un'ora

13 - mailnesia.com [IT] (attivo al 17/09/2016)

Prossimamente...


14 - Mierda Mail (me lo avete segnalato ma Google non restituisce link diretti)
15 - Slopsbox (me lo avete segnalato ma Google non restituisce link diretti)



Le email temporanee evitano il rischio di abusi sull'indirizzo di posta elettronica personale. Devo dire però che al di là dell'accorgimento tecnico, in Italia il Garante per la Privacy, se interpellato, può intervenire ufficialmente.

LLAP!

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DISCLAIMER: Il contenuto dei miei articoli è reso disponibile così com'è. Per Parlare di Web non offre alcuna garanzia sui contenuti che sono forniti a solo scopo di intrattenimento e/o didattico con l'obiettivo di fare da spunto di riflessione per il lettore proponendo idee, concetti e recensioni di prodotti e servizi tecnologici. Il blog Per Parlare di Web non si assume alcuna responsabilità per ogni conseguenza dannosa che possa risultare al lettore dall'adozione di indicazioni descritte nei nostri articoli e nelle nostre guide hardware e software.

lunedì 10 gennaio 2011

Apple e Google contro Nokia

California batte Europa: Apple e Google travolgono Nokia nelle tlc. Parlano chiaro gli ultimi dati forniti da Gartner: nel terzo trimestre dell'anno, rispetto a un anno prima, il settore delle applicazioni per smartphone ha visto un rimescolamento nelle prime posizioni.
In vetta rimane il gigante Nokia, ma la sua quota di mercato è pesantemente indietreggiata dal 44,6% al 36,6%. Alle sue spalle si registra il gran balzo del sistema Android di Google, passato dal 3,5% al 25,5%. In terza posizione Apple, in leggero ribasso dal 17,1 al 16,7%.

L'articolo è apparso su it.finance.yahoo.com ma non è più raggiungibile.
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giovedì 30 dicembre 2010

Usa, class action contro la Apple

Le applicazioni per iPhone e iPad sono lesive della privacy.
È l'accusa mossa alla Apple da un gruppo di consumatori americani.
Martedì scorso un avvocato statunitense ha infatti annunciato l'avvio di una azione collettiva contro l'azienda di Cupertino e nove sviluppatori di applicazioni per utilizzo non autorizzato di dati personali.
L'istanza è stata depositata presso il tribunale di San José in California.
I ricorrenti chiedono un indennizzo e gli interessi per non essere stati correttamente informati.
Nel mirino, in particolare, ci sono alcune applicazioni per iPhone e iPad, tra cui TextPlus4, Pandora, Backflip, The Weather Channel e Dictionary.com. Questi ultimi avrebbero comunicato a terzi informazioni personali che hanno permesso di inviare pubblicità mirate agli utenti.
Questi ultimi lamentano che la loro proprietà personale è stata trasformata in un apparato in grado di spiare tutti i loro movimenti online.

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Alla prossima!

fonte: 
it.finance.yahoo.com

mercoledì 29 dicembre 2010

Microsoft: Allen Rilancia Causa Contro Apple e Google

mercoledì, 29 dicembre 2010 - 12:28


AGI - Seattle - Il cofondatore di Microsoft Paul Allen ha deciso di continuare la battaglia legale contro Apple, Google, Facebook, Youtube e altri colossi tecnologici Usa, colpevoli, secondo lui, di aver violato i brevetti detenuti dalla sua società Interval Licensing. Verso la fine di agosto Allen aveva presentato denuncia, ma a inizio dicembre il giudice del tribunale distrettuale di Seattle, Marsha Pechman, ha respinto la causa perché troppo vaga accogliendo le richieste di Apple e Google .


fonte: it.finance.yahoo.com

martedì 14 dicembre 2010

Il vero rivale di Yahoo? È Facebook

Il vero rivale di Yahoo? È Facebook e non Google, titolare del motore di ricerca più grande al mondo.
Lo afferma l'amministratore delegato di Yahoo!, Carol Bartz. "Il nostro maggiore competitor - spiega Bartz, secondo quanto riporta l'agenzia Bloomberg - è Facebook più di Google". Il numero degli utilizzatori di Facebook ha superato quota 500 milioni e il valore della società - in base ai dati di SharePost - è di 40 miliardi di dollari. Yahoo! ha una capitalizzazione di mercato di "soli" 22,1 miliardi di dollari.

fonte: it.finance.yahoo.com

Yahoo - Probabile licenziamento di 650 dipendenti

martedì, 14 dicembre 2010 - 12:49


Yahoo si prepara ad annunciare il licenziamento di 650 dipendenti, pari a circa il 5% della forza lavoro. Lo scrive il Wall Street Journal. La riduzione del personale sarebbe l'ultimo sforzo di Yahoo per snellire le operazioni e abbassare i costi. La internet company nel terzo trimestre ha riportato una flessione del 7% nelle vendite legate alle ricerche sul web. Per la società guidata da Carol Bartz si tratterebbe della terza ondata di licenziamenti negli ultimi anni.
 
fonte: it.finance.yahoo.com

venerdì 26 novembre 2010

Arte.it - Nasce il motore di ricerca dell'arte

Quando eseguiamo una ricerca per un bene artistico, un quadro o una scultura i risultati dei motori di ricerca più diffusi come Google o Yahoo restituiscono anche risultati non attinenti che probabilmente non hanno nulla di artistico. Provate a cercare "l'urlo" su Yahoo per esempio. Il nuovo motore di ricerca nasce soprattutto per evitare la presenza di questi risultati non in linea, che il team promotore definisce "rumore". Ecco la descrizione così coma appare sul sito:

ARTE.it, il primo motore di ricerca tematico dedicato all’arte italiana, un motore di ricerca “intelligente” che utilizza un sistema di algoritmi statistico – matematici per indicizzare, classificare, organizzare e aggregare i contenuti e le informazioni relative al tema dell’arte presenti online, nei siti web italiani e internazionali. Il progetto nasce dall’esigenza di fornire agli utenti uno strumento di ricerca in grado di premiare la rilevanza del risultato e di ridurre il rumore presente in rete.

Visita il nuovo motore di ricerca
http://www.arte.it/

lunedì 30 agosto 2010

AddressGuard – tetto di 500 indirizzi temporanei

L'anno scorso ho pubblicato su queste pagine un articolo in 3 parti su Yahoo! AddressGuard e gli indirizzi temporanei (vedi link in coda).
Utilizzo molto frequentemente questo strumento gratuito e ne sono decisamente soddisfatto.
Il servizio è stato recentemente aggiornato. La novità più interessante è l'innalzamento del tetto massimo di indirizzi temporanei a 500 come è possibile vedere nella seguente cattura.





Grazie Yahoo!

AddressGuard – ottimo strumento anti-SPAM
AddressGuard – ottimo strumento anti-SPAM – 2° Parte
AddressGuard – ottimo strumento anti-SPAM – 3° Parte


mercoledì 26 agosto 2009

AddressGuard – ottimo strumento anti-SPAM – 3° Parte

Nella prima parte dell'articolo abbiamo parlato di spam e phishing. Abbiamo fatto una panoramica dei problemi a questi collegati e di alcuni strumenti disponibili per ridurre l'incidenza del fenomeno. Nella seconda parte abbiamo visto come si usa AddressGuard ed abbiamo approfondito la sua conoscenza. Chiuderemo con questa parte l'articolo, illustrando altri utilizzi di AddressGuard. In coda troverete tutto il materiale che è stato consultato.

Nella parte precedente di questo articolo abbiamo analizzato alcuni casi in cui mettiamo a rischio il nostro account di posta elettronica.
Un altro caso molto frequente in cui è richiesta la registrazione mediante indirizzo email è rappresentato dalla registrazione per fruire di contenuti gratuiti del tipo slide, whitepaper, blueprint, manuali, registrazioni di webinar, lezioni in mp3, etc. Magari non sempre, ma spesso si tratta di semplici tecniche di marketing volte all'acquisizione dell'indirizzo di posta elettronica per i più svariati utilizzi. Anche in questo caso un indirizzo temporaneo Yahoo! AddressGuard ci permetterà di fruire il contenuto e sparire poi senza essere ulteriormente disturbati.

Vediamo ancora un altro tipo di utilizzo di AddressGuard.
Nel pannello di gestione dell'indirizzo temporaneo è possibile configurarne l'uso per l'invio di mail, usandolo come mittente. Oltre all'uso dell'indirizzo per una registrazione è possibile utilizzarlo nel caso si debba contattare qualcuno e non gli si voglia dare il proprio indirizzo di posta elettronica reale. Per esempio se sto chiedendo una dritta ad un blogger sconosciuto per risolvere un problema del pc o del router è possibile utilizzare l'indirizzo temporaneo di AddressGuard per restare anonimi e non essere successivamente destinatari di SPAM. È necessario però fare molta attenzione, quando si risponde ad una mail ricevuta il sistema potrebbe inserire per default l'indirizzo vero e non quello temporaneo di AddressGuard. Per questo motivo è opportuno verificare sempre che l'indirizzo in uso come mittente sia quello temporaneo.

Nel caso in cui un indirizzo temporaneo divenga destinatario di SPAM (perché il webmaster ha passato ad altri operatori l'indirizzo di registrazione; un virus sul pc di un amico ha catturato il nostro indirizzo dai suoi contatti; per qualsiasi altra ragione) è sufficiente eliminare l'indirizzo temporaneo dal pannello di gestione. Allo stesso modo potrà essere cancellata la cartella che eventualmente era stata creata appositamente per raccogliere i messaggi in arrivo sull'indirizzo appena cancellato.

Un ultimo ulteriore tipo di utilizzo, che personalmente ho trovato molto comodo, è l'uso della casella Yahoo come "gateway" dei messaggi di posta elettronica in arrivo da mailing list e newsletter. Per l'intera casella di posta, nel pannello "Accesso POP & Forward", è possibile definire l'inoltro automatico verso un'altra casella di posta (non necessariamente Yahoo). La casella di posta prescelta per l'inoltro dovrà essere accreditata mediante una semplicissima operazione che prevede l'utilizzo di un codice di verifica inviato alla casella candidata all'inoltro. Tutti i messaggi in arrivo dalle varie newsletter agganciate ad indirizzi temporanei, saranno ora inoltrati in automatico all'indirizzo mail che già utilizzavo prima. Quando, per qualsiasi motivo, dovessi decidere di non voler più ricevere messaggi da una di queste, sarà sufficiente eliminare l'indirizzo temporaneo in Yahoo! AddressGuard e non mi disturberà mai più (ndr quante volte la cancellazione da una mailinglist o newsletter si rivela un'operazione più complicata del previsto?). Uno strumento veramente utilissimo non credete?

Spero di essere stato utile.
Rimango a disposizione per qualsiasi chiarimento e suggerimento.


Metriale informativo consultato:
Rapporto symantec

Articolo su statistica Gartner

Spazio sicurezza su unicreditbanca.it

Spazio sicurezza su poste.it

Spazio sicurezza su paypal.it

Garante privacy vs SPAM

Sophos - Rapporto sulla sicurezza: 2009

McAfee - Report sulle minacce relativo al secondo trimestre 2009

McAfee: nel 2009 livelli record per spam e botnet

vedi anche:
AddressGuard – ottimo strumento anti-SPAM – 2° Parte

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mercoledì 19 agosto 2009

AddressGuard – ottimo strumento anti-SPAM – 2° Parte

Nella parte precedente abbiamo parlato di spam e phishing ed abbiamo fatto una panoramica dei problemi a questi collegati e di alcuni strumenti disponibili per ridurre l'incidenza del fenomeno.
In questa parte riprendiamo lo strumento software offerto da Yahoo, disponibile anche nella versione italiana, che personalmente ritengo molto efficace.
Come ricorderete si tratta dello Yahoo! AddressGuard. Il servizio permette la gestione di indirizzi temporanei legati alla casella di posta Yahoo. Il servizio è completamente gratuito ed affidabile. Unico impegno per l’utente è avere una casella email Yahoo.
Personalmente possedevo già un account Yahoo poiché da diversi anni ascolto Launchcast e sono iscritto da tempo ad alcuni gruppi di discussione. I servizi Yahoo sono molteplici e sono diffusissimi in rete per cui facilmente si è già in possesso di un’utenza. Solo per fare qualche esempio elenco i servizi forse più conosciuti:
  • Yahoo! Groups,
  • Yahoo! Geocities,
  • Yahoo! Music (ex-Launchcast),
  • Flickr,
  • Yahoo! Answers,
  • Yahoo! Messenger,
  • Yahoo! Finanza,
  • etc.
Quando facciamo acquisti online, sottoscriviamo una newsletter, chiediamo informazioni, è spesso richiesto l'indirizzo email. Proprio in questo momento esponiamo il nostro contatto email al rischio spam. L'indirizzo rimane adesso a disposizione dei gestori del sito, ma potrebbe finire in mani sbagliate. A ragion veduta si esita a divulgarlo, proprio perché si teme lo SPAM. Yahoo! AddressGuard corre in nostro aiuto esattamente in questa fase.
Yahoo! AddressGuard fa parte di Mail Plus, una versione avanzata della webmail Yahoo. Il servizio permette di creare e gestire indirizzi email temporanei da usare quando si vuole evitare di fornire un proprio recapito email reale, ma si vuole comunque ricevere delle informazioni o una newsletter.
Yahoo! AddressGuard offre inoltre la possibilità di indicare una cartella specifica, anche da creare al momento, in cui inserire tutti i messaggi giunti al nuovo indirizzo. Nulla vieta di raccogliere direttamente nella posta in arrivo questi messaggi, ma definendo una cartella apposita sarà più semplice ripulire la casella quando magari la newsletter non ci interesserà più. Se ad uno degli indirizzi temporanei dovesse cominciare ad arrivare dello SPAM, sarà sufficiente eliminare l'indirizzo definitivamente ed il problema sarà risolto alla radice. Il malintenzionato continuerà ad inviare mail a quell’indirizzo fino a quando non rileverà la sua inesistenza, ma nessuno le riceverà mai.
Al primo utilizzo di Yahoo! AddressGuard è necessario eseguire la configurazione della radice comune degli indirizzi temporanei. L’indirizzo avrà sempre questa parte comune, inoltre s’indicherà una parte specializzata per ciascun indirizzo ogni volta che se ne attiverà uno. Per esempio se indicherò come radice comune vm_mybox alcuni degli indirizzi potranno essere:
Una volta impostato l’indirizzo si ha facoltà di decidere se lasciare che i messaggi in entrata vadano nella cartella principale di posta in arrivo oppure si può richiedere la creazione di una nuova cartella che li accolga. Per esempio nel caso in cui io abbia appena registrato l’indirizzo temporaneo vm_mybox-bbnonnarina@yahoo.it potrò creare una nuova cartella che chiamerò bbnonnarina. Qui riceverò tutte le novità in termini di offerte speciali e nuovi servizi offerti alla mailing list del Bed and Breakfast Nonna Rina.
Nella prossima e ultima parte concluderemo l'articolo sull'AddressGuard parlando ancora di come utilizzare questo utilissimo strumento. In coda all'articolo riassumerò tutti i link a cui mi sono riferito volta per volta.
vedi anche:
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venerdì 7 agosto 2009

AddressGuard – ottimo strumento anti-SPAM

Lo SPAM è un fenomeno ormai molto conosciuto. Il problema più evidente all'utente è l'intasamento delle caselle email, ma è meno noto che questa piaga impegna pesantemente l'infrastruttura di internet. Sono afflitti dal problema soprattutto i server che gestiscono la posta elettronica. L'ultimo "State of Spam Report" rilasciato da Symantec Corporation a luglio '09 vede oscillare tra il 75% ed il 95% la quota di SPAM sull'intero traffico email mondiale. Dal medesimo rapporto di Symantec traspare anche che sono in crescita i tentativi di frode finanziaria, il cosiddetto "phishing". Quando si parla di SPAM probabilmente si è portati a pensare ai messaggi che invitano su siti per adulti o che promuovono farmaci miracolosi, che ormai, anche gli utenti meno smaliziati, conoscono bene ed evitano accuratamente. Il fenomeno del "phishing" è più subdolo e statisticamente miete molte più vittime. Secondo uno studio di Gartner, tra il 2007 ed il 2008, è aumentato del 40%. Lo stesso studio sottolinea che la percentuale di successo degli attacchi di "phishing" è nettamente superiore a quella media (4,3% contro l'1,5%). Sottolinea anche che negli ultimi anni vi è stata una notevole crescita della stessa percentuale di successo (3% nel 2005). Le variabili che possono incidere su questo ultimo dato probabilmente sono molteplici. Non ultimi l'aumento della gamma disponibile, la migliore qualità, e la conseguente crescita della diffusione di servizi finanziari online (banking, micropagamenti, etc.).
Non deve passare inoltre in secondo piano anche la costante evoluzione delle nuove tecniche di social-engineering, messe a punto dai sempre più preparati criminali informatici, utilizzate per convincere l'ignaro utente dell'autenticità del messaggio.

Le aziende che si occupano di sicurezza conoscono bene il problema. Gli istituti bancari e le aziende che forniscono sistemi di pagamento revolving illustrano, sulle pagine dei propri siti internet, il fenomeno del "pishing" e consigliano diverse contromisure (ad esempio http://www.unicreditbanca.it/it/privati/canali/sicurezza/?idc=12814&intcid=INT570 per unicreditbanca.it, http://antiphishing.poste.it/rischi_phishing.shtml per poste.it e https://www.paypal.com/it/cgi-bin/webscr?cmd=_security-center-outside per paypal.it). Anche gli organi legislativi sono focalizzati sul tema. La norma italiana in materia di tutela della privacy ne è un ottimo esempio. Il quadro normativo italiano ha permesso al Garante per la protezione dei dati personali di intervenire per contrastare il fenomeno. Il Garante ha formulato regole di comportamento (Regole per un corretto invio delle e-mail pubblicitarie http://www.garanteprivacy.it/garante/doc.jsp?ID=29840 ), ha denunciato dei casi alla magistratura (http://www.garanteprivacy.it/garante/document?ID=406607 ), ha direttamente bloccato l'utilizzo di dati personali in alcuni casi con l'aiuto delle forze di polizia (http://www.garanteprivacy.it/garante/doc.jsp?ID=45932 ).

Nonostante il grande interesse e la forza degli attori coinvolti nella battaglia, la soluzione definitiva è ancora ben lontana.

Ma può l'utente medio, il popolo di internet, assumere atteggiamenti che ostacolino l'industria criminosa dello SPAM?

L'RSS (Real Simple Syndication) poteva essere una valida soluzione al problema ( http://webdesign.html.it/articoli/leggi/188/introduzione-a-rss/ ), ma per diverse ragioni, soprattutto, probabilmente, per l'incompatibilità dei diversi standard, non è ancora così largamente utilizzato. Si tratta di un valido strumento, molto diffuso e molto versatile che non ha sostituito le registrazioni alle newsletter, ma le ha affiancate, costituendo un canale alternativo alla tradizionale registrazione per la diffusione di contenuti web anche multimediali (pod-cast).

I software client di posta elettronica dispongono ormai di strumenti specifici per il contrasto allo SPAM e le sue sfaccettature. Per esempio ThunderBird sviluppato da Mozilla Foundation (http://www.mozilla-europe.org/it/products/thunderbird/ ) ingloba nativamente un filtro adattivo anti-spam (junk-mail) il quale impara col tempo a riconoscere la posta pericolosa anche con l'aiuto dell'utente che collabora attivamente al processo di auto-apprendimento del software ( http://www.freeemailtutorials.com/mozillaThunderbird/spamJunkMail.cwd ).

Anche le webmail più diffuse offrono tool anti-phishing e anti-spam e permettono la segnalazione di mail sospette. "Segna>come tentativo di phishing" di MsnLiveMail (sembra essere l'unica tra gli esempi ad avere un tool specifico di contrasto al phishing!), "Segnala come spam" di Gmail, "Spam" della stessa Yahoo!Mail e "CiaoSpam" di email.it sono solo alcuni esempi.

In questo articolo vorrei soffermarmi su di uno strumento che ritengo molto efficace offerto da Yahoo: AddressGuard. È presente anche nella versione italiana della webmail. Lo strumento è già disponibile da qualche anno, ma purtroppo non è molto noto. Io l'ho scoperto per caso.

Nella prossima parte dell'articolo vedremo più nel dettaglio cosa è AddressGuard e faremo i primi passi nel suo utilizzo.

In coda all'articolo riassumerò tutti i link a cui mi riferirò volta per volta.
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